Accoltellato dopo aver chiesto la restituzione della bici rubata

PRATO – Prima il furto della bici elettrica, poi la trattativa per la restituzione, infine l’agguato e il ferimento. E’ un grave fatto di sangue quello che i carabinieri del Nucleo Investigativo stanno cercando di ricostruire.

L’episodio è avvenuto venerdì 25 ottobre quando un cinese di 50 anni è stato ricoverato in codice rosso al Santo Stefano con una ferita da taglio alla gamba, con importante perdita di sangue. L’uomo, come riporta la cronaca di Prato della Nazione di oggi, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Il cinese, che è clandestino, è stato sentito dai carabinieri che, sulla base di successivi riscontri, hanno ricostruito il contesto in cui è maturato il ferimento. La vittima qualche giorno fa ha subito il furto della sua bici elettrica. Una volta scoperto l’autore del furto, avrebbe preteso la restituzione del mezzo, fissando un appuntamento lungo l’Ombrone a Seano. Invece di trovare la sua bici, però, il 50enne è stato accolto da tre connazionali che lo hanno aggredito e colpito con una coltellata alla gamba.

I carabinieri stanno ora ultimando i riscontri nei confronti delle tre persone sospettate di aver partecipato al ferimento.