“Ad aprire il lucchetto di questa catena, sia una chiave simbolo di legalità”

0

TORRE DEL LAGO – “Ad aprire il lucchetto sia una chiava simbolo di legalità, la Per Torre del Lago è pronta come sempre e non fa sconti a nessuno. Rilevato che la Pro Loco di Torre del Lago Puccini ha una sede indecorosa dove poter svolgere l’importante compito di ufficio turistico , rilevato anche che a tutt’oggi un’altra Associazione , l”Auser “,  sembra occupare piu’ della meta’ della struttura stessa, considerato anche che la Pro Loco è un’identita’ storica del Paese e che detta struttura è stata possibile effettuare solo e soltanto per il suo impegno nel tempo in collaborazione con Parco e Comune e che l’ Auser ha gia’ ben altre qualificate sedi per svolgere le proprie mansioni di indubbio valore e interesse sociale, la Per Torre del Lago Puccini vuole andare a capire perche’ si è venuta a creare questa incresciosa situazione , come mai ad oggi in piena attivita’ turistica la Pro Loco non ha ancora possibilita’ di svolgere in modo decoroso il suo compito , di chi ne e’ la responsabilita’ e soprattutto si augura una celere soluzione del problema”. Dopo Alessandro Santini che ha già presentato interrogazione comunale, oggi parte all’attaccoanche  l’esponente poltiico torrelaghese dottor Antonio Tedeschi dopo la notizia di ieri ( LEGGI ANCHE: Torre del Lago: l’Auser occupa la Perla del Bosco, l’ufficio Informazioni Turistiche rimane chiuso). “A breve – proegue Tedeschi – il Direttivo della Per Torre del Lago chiedera’ un incontro istituzionale con Sindaco e Assessore competente . Per finire sempre il Direttivo della Per Torre del Lago evidenzia anche come in questi primi interventi pubblici di Sindaco e Assessori molto poco sia ricordato o menzionato il nome di Torre del Lago Puccini , vogliamo sottolineare alle Autorita’ in carica che Torre del Lago Puccini non è Viareggio ne’ una sua succursale , ne’ un suo quartiere , è per tanto di Statuto una Sua Frazione con tanto di sua Storia e sua Cultura . Soprattutto lo vogliamo ricordare a Chi non essendo autoctono non puo’ sapere e ricordare quanti sacrifici ai Torrelaghesi è costato difendere i diritti e il nome della propria terra”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: