Un confronto pubblico tra i candidati sindaco di Arezzo con una formula diversa dal solito: saranno infatti i giovani a guidare il dibattito attraverso le loro domande. L’appuntamento è fissato per il 15 maggio a Rondine Cittadella della Pace, a pochi giorni dal voto per le elezioni comunali.
L’iniziativa coinvolgerà gli studenti della “World House” del quarto anno di Rondine e alcuni ragazzi delle scuole del territorio aretino, chiamati a porre quesiti e stimolare il confronto sui temi più sentiti dalle nuove generazioni. Non un classico faccia a faccia elettorale, ma un incontro pensato – spiegano gli organizzatori – per riportare la politica dentro una relazione diretta con la comunità, con un format essenziale che punta sulla chiarezza delle risposte e sulla capacità di sintesi dei candidati.
Al centro del confronto ci saranno temi legati alla persona, alla comunità, alle relazioni sociali e alla visione politica per il futuro della città. Rondine sottolinea come l’obiettivo sia favorire un dialogo accessibile e rispettoso, mettendo al centro l’ascolto reciproco e la partecipazione consapevole. In un clima politico spesso caratterizzato da slogan e dibattiti accesi, la Cittadella della Pace propone così uno spazio di confronto basato sulle domande dei giovani e sulla responsabilità delle parole.




