Addio Gilbert: la camera ardente in Cittadella, la sua seconda casa

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5VIAREGGIO – La Fondazione Carnevale e il Comune di Viareggio, con la moglie Corinne Roger e i figli Elodie, Sebastian e Benjamin, hanno scelto di allestire la Camera Ardente per Gilbert Lebigre in quella che lui considerava la sua seconda casa: la Cittadella del Carnevale. L’omaggio al grande Artista, morto questa notte, stroncato improvvisamente da un male incurabile ( LEGGI ANCHE: Lutto nel mondo del Carnevale: ciao Gilbert ) è iniziato oggi pomeriggio, dalle 15 fino alle 19,30, all’hangar numero 8. Le lacrime sgorgano sui volti dei tanti accorsi per l’ultimo saluto. Impossibile non piangere  difronte a quella bara di legno chiaro con sopra un costume di carnevale e il cappello di Burlamacco, la maschera ufficiale di Viareggio. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in nottata ( come quelli del maestro carrista Roberto Vannnucci, la senatrice Manuela Graniaola, Stefano Pasquinucci e Massimo Malegni )  a quelli di questa mattina, dal sindaco Giorgio Del Ghingaro ( LEGGI ANCHE: Il Sindaco Del Ghingaro:”Gilbert Lebigre, una voce pura del Carnevale”  ), da Alessandro Santini ( LEGGI ANCHE: “Ciao fantastico istrione”, l’adieu a Gilbert Lebigre nel ricordo di Alessandro Santini  ), da Fabrizio Galli e Umberto Cinquini ( LEGGI ANCHE: Galli ricorda Lebigre: “Sei volato via e non siamo riusciti a trattenerti”  Umberto Cinquini ricorda Gilbert Lebigre: “Non ti scorderò mai, fratellone”  ). Un dolore che ha avvolto tutta la città e il Carnevale ( LEGGI ANCHE: Viareggio piange la morte del “suo” grande artista: il dolore del mondo del Carnevale) per un istrione i cui capolavori sono noti in tutto il mondo.

indexAnche il Sindaco Del Dotto – Camaiore era la città dove l’artista abitava –  intende esprimere il cordoglio dell’Amministrazione Comunale per la scomparsa di Gilbert Lebigre: “Ci mancherai, Gilbert. Ci mancherai con i tuoi sorrisi, con le tue sagge mani, con la tua sensibilità di uomo e genio impegnato per una società giusta e aperta e contro le fabbriche della paura e delle disuguaglianze. Un cittadino di Camaiore, un cittadino del mondo. Grazie Gilbert, di tutto”. 2Non mi riesce pensare che uno come Gilbert”o” ci abbia lasciato, commenta l’ex assessore alla Cultura Glauco Dal Pino:”E di tanti anni di conoscenza, risate e anche confronti, da stamani non mi abbandona il ricordo vivido , come fosse ora, con odori, colori sensazioni di un giorno sul “caro” -il trionfo della legge del menga- pochi giorni prima dell’inizio del carnevale quando fissasti con mio padre una camera d’aria ad un movimento di un giudice enorme di cartapesta . Ridemmo tantissimo, un lampo di felicità ancora vivo in me. Io non avevo ancora 8 anni e tu non ancora 30. Condoglianze a Corinne Sebastian, Benjamin ed Elodie Lebigre Ciao come ti chiami?- – Gilbert- Era un pomeriggio estivo del 1978.”. “Per me e mio figlio Glauco – aggiunge il padre dell’ex assessore –  la meta preferita erano i baracconi del carnevale al Marco Polo con il motorino ciao. Fui attratto da un ragazzo con i capelli lunghi che lavorava fuori del baraccone dell’Avanzini seduto su uno sgabello modellando con la creta un rinoceronte. Che fai? Il ragazzo mi rispose:  faccio un porta liquori , nella pancia del piccolo rinoceronte metterò delle bottiglie, poi aggiunse con un accento strano . Quando l’ho finito di modellare farò la forma e dopo lo stampo di carta che ricoprirò con il cuoio- Questo fu l’incontro con Gilberto Da quel giorno per farmi capire da mio figlio lo chiamavo il francese, Sono passati tanti anni Gilberto e sua moglie Corinne ne hanno fatta di strada nel campo dell’arte della cartapesta, nell’arte della scultura, ma soprattutto nel campo delle scenografie. Gilberto ha cambiato il modo di fare il carnevale a Viareggio. é stato un innovatore epocale anche se non molti ci pensano, ad esempio i pannelli che coprivano la base del carro venivano completamente modellati in creta poi fatto lo stampo in gesso. Lui invece è stato il primo che adoperava dei fogli di nailon poi li ricopriva con la carta intrisa con pasta ovvero acqua e farina bollita e aggiungeva vinavil per farli aderire bene. Il francese con la moglie da quel lontano giorno cambiarono il gusto di fare carnevale nei progetti delle costruzioni, nel gusto di dipingere. Ora sei andato via ci hai lasciato così un po’ improvvisamente come altre volte avevi fatto. sei andato a cercare qualcosa di nuovo che possa cambiare di nuovo i canoni le convenzioni, ci ritroveremo e ci insegnerai le tue scoperte spezzerai i clichè in qualche modo ce lo farai sapere “. Ti pensiamo, pensa anche te a noi. ciao Paolo e Glauco Dal Pino”.

Anche la Fondazione Festival Pucciniano partecipa con commozione al grave lutto per la scomparsa di Gilbert Lebigre e si stringe con affetto alla moglie Corinne e ai figli Elodie, Sebastian e Benjamin, alla Fondazione Carnevale e al mondo del Carnevale tutto per la perdita di un grande artista e  di una persona di rara umanità. Gilbert Lebigre era un Artista a tutto tondo. Tante sono le sue testimonianze artistiche nel mondo del Teatro e dell’Opera, oltre che in quello del Carnevale. Il suo  testamento artistico per la Fondazione Festival Pucciniano resta   la bellissima  statua di Puccini donata alla città di Nagasaki da lui scolpita e collocata nel Parco Glover della città dedicato al capolavoro pucciniano Madama Butterfly.

Il presidente della Provincia Luca Menesini ha inviato oggi (1° luglio) un telegramma di cordoglio a nome dell’amministrazione provinciale alla famiglia di Gilbert Lebigre, scomparso ieri a quasi 63 anni, lasciando nello sconforto tutto il mondo che ruota intorno alla grande macchina del Carnevale di Viareggio. Menesini, esprime il suo più profondo cordoglio ai familiari di Lebigre, ricordandone il valore artistico e umano: “una figura eclettica, quasi rivoluzionaria secondo gli addetti ai lavori, che con la sua creatività è riuscito a costruire un pezzo della storia del Carnevale di Viareggio ideando e realizzando alcuni carri straordinari”.

“Esprimo il mio cordoglio, e quello del presidente e di tutta la giunta regionale, per il lutto che ha colpito il Carnevale di Viareggio e il mondo della cultura toscana”. Lo ha detto Monica Barni, vice presidente con delega alla cultura, commentando la notizia della morte di Gilbert Lebigre, artista italo-francese tra i più stimati del Carnevale. “In questo momento provo un sentimento di dolore e vicinanza per la famiglia, la compagna Corinne e i loro figli. Gilbert era una bella persona e un artista completo, che sapeva plasmare la cartapesta come pochi al mondo. È stato un onore per tutti i toscani aver avuto la possibilità di apprezzare la sua straordinaria creatività”. In segno di lutto è stata annullata la conferenza stampa odierna durante la quale sarebbe stato presentato il provvedimento della giunta regionale che stanzia un ulteriore milione di euro per il Carnevale di Viareggio. Il Carnevale 2017 sarà dedicata alla sua memoria, anticipa la neo presidente Maria Lina Marcucci, presente alla camera ardente. “Il Carnevale si impoverisce – le parole del carrista decano Arnaldo Galli. Ma il timone passerà alla moglie Corinne e ai suoi figli, e Gilbert ne sarà fiero. Un francese al Carnevale, un grande a cui tutti oggi hanno voluto rendere omaggio.

Un artista quando muore, non muore mai. Buon viaggio Gilbert, e un abbraccio a tutta la famiglia Lebigre da parte della redazione di TGregione.it

( foto copertina by Samuele Marsili, fogallery a cura di Alessandro Santini e Iacopo Giannini )

( foto copertina di Samuele Marsili )

 

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