Adesca ragazzini in città, i geniori spargono la voce su Facebook

GROSSETO – Una punto nera, un uomo che abbassa il finestrino per parlare con i ragazzini e offrire loro 150 euro. Il racconto è partito da Facebook, da un padre che ha raccontato quanto sarebbe successo al figlio, e sotto le segnalazioni si sono moltiplicate.

Via Brigate Partigiane, via dei Mille «al figlio dei miei vicini», e poi ancora via Caracciolo, e poco distante dall’istituto agrario «mio figlio stava andando a scuola a piedi» precisa una mamma.

L’uomo, sempre secondo i racconti dall’auto, dopo essersi fermato a fianco di un ragazzino, prima chiede «dove poter andare per spendere dei soldi, per poi chiedere se questi soldi li vuole lui» e domandargli di salire in auto con lui. Qualcuno parla di un uomo maremmano sui 40-45 anni, con capelli e barba scura, che gira preferibilmente nella zona della Cittadella. I ragazzini sarebbero tutti da medie o primi anni delle superiori: tra i 12 e i 16 anni.
La cosa insolita è che, a fronte di tante segnalazioni su Facebook, nessuno sembra aver denunciato, non ci sono immagini, o foto di sorta. Al momento Carabinieri e Polizia non hanno alcuna denuncia in tal senso. In tanti dicono di non averlo fatto perché non sono riusciti a prendere la targa, anche se una denuncia contro ignoti è sempre possibile. Inoltre molte strade sono presidiate dalle telecamere della Polizia municipale, e una segnalazione con luogo e ora potrebbe portare all’individuazione di auto e targa e dunque far partire le indagini.
Anche se non ci sono denunce o indagini in corso, viste le tante segnalazioni sui social, le forze dell’ordine stanno comunque facendo accertamenti per capire fino in fondo la vicenda.