Sono ore decisive a Palazzo Rosciano, sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Già in giornata infatti il Comitato di Gestione potrebbe nominare il successore di Matteo Paroli, attuale segretario generale dell’Adsp. La candidatura in vantaggio per il momento, delle 55 ricevute, sembrerebbe esser quella dell’ufficiale della Guardia Costiera Danieli, attualmente al Ministero delle Infrastrutture.
La nomina del nuovo segretario generale dell’Autorità si Sistema rappresenta un passaggio importante in quanto la sua figura rappresenta una guida solida per il porto, e di conseguenza per il suo sviluppo e il lavoro. Dal nuovo Segretario per esempio dipendono i tempi della Darsena Europa, l’opera che cambierà il volto di Livorno e creerà nuove opportunità occupazionali. Inoltre il sistema portuale ha bisogno di burocrazia snella e digitalizzazione per competere con i grandi scali europei: la scelta di un profilo tecnico dal MIT come quello di Danieli potrebbe rivelarsi particolarmente adatta sotto questo punto di vista.
Sicuramente la principale sfida che attenderà Danieli, o chi per lui, sarà quella di far dialogare meglio i porti di Livorno e Piombino con le ferrovie, riducendo il traffico pesante su gomma e puntando sulla transizione ecologica. Il presidente dell’Adsp Davide Gariglio negli ultimi giorni ha voluto sottolineare come la scelta si baserà esclusivamente su competenza e merito professionale, senza tener conto di alcun condizionamento esterno, con l’unico obiettivo di individuare un profilo di alto livello.
E Danieli è senz’altro un profilo di alto livello: in un mare di 55 manifestazioni d’interesse, il nome che circola con insistenza è quello di un uomo delle istituzioni. Danieli, ufficiale delle Capitanerie di Porto, porta con sé: esperienza ministeriale, grazie al suo lavoro presso il MIT, conosce i meccanismi dei finanziamenti e delle grandi opere; competenza tecnica, è esperto in sicurezza marittima, regolazione dei traffici e tutela ambientale; capacità operativa, ha già ricoperto incarichi di rilievo nel coordinamento delle attività portuali.
Il successore dell’avvocato Paroli troverà sulla scrivania i dossier più caldi della costa toscana, a partire dalla Darsena Europa, per passare al nuovo Piano Operativo (POT), fino ad arrivare alla sfida della decarbonizzazione e dell’innovazione tecnologica dei moli.




