È una furia l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi. Il tema è ovviamente l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze. Naldi risponde ai firmatari del Patto per il parco agricolo che hanno ribadito l’incompatibilità del progetto e chiesto alla Regione di pubblicare uno studio dell’Università di Firenze. Per Naldi quelle accuse sono “affermazioni prive di fondamento”. Accuse che in alcuni passaggi, aggiunge Naldi, “sono false”. Uno dei punti principali è la qualità dell’area tra A1 e A11 e qui l’amministratore delegato di Toscana Aeroporti ricorda che le relazioni di Arpat, Asl e Toscana Aertoporti sono state approvate nella Via. “Basta terrore psicologico”, continua a ripetere. E in effetti le relazioni approvate costituiscono un fatto oggettivo.
La battaglia sull’aeroporto però non è destinata a concludersi: Comuni come Calenzano, Campi, Carmignano, Poggio a Caiano e Sesto non staranno a guardare. Sullo sfondo resta Prato la cui posizione sull’aeroporto è comunque di contrarietà.



