Affittacamere abusivo, più di 30 letti e ospitava clandestini

PRATO – Grazie alla segnalazione di un cittadino che aveva notato un anomalo viavai di persone da una casa in via Giovanni Chiti, è stata scoperta dalla polizia municipale una attività organizzata di affittacamere completamente abusiva. L’intervento ha portato a scoprire, oltre alle violazioni urbanistico-edilizie e amministrative, i reati di clandestinità a carico di 5 cittadini cinesi, clienti della struttura.

L’immobile, un terra-tetto su tre livelli più soffitta, di proprietà di un cittadino italiano, era affittato ad un uomo di etnia cinese che aveva allestito 6 stanze a camere per complessivi 19 posti letto, di cui uno ricavato nell’ingresso. Anche la soffitta era utilizzata per l’attività: nonostante le altezze fossero ben al disotto dell’abitabilità era stata suddivisa in due porzioni e occupata con 13 posti letto.
Tutte le stanze sono risultate in condizioni igienico sanitarie critiche con cibi cotti e crudi in cattivo stato di conservazione distribuiti nelle varie stanze. Sono state inoltre rilevate modifiche artigianali dell’impianto elettrico, quattro bombole di gpl e sorprendentemente un impianto di videosorveglianza interno distribuito negli spazi comuni. Nella terrazza al secondo piano era allestita una cucina con modifica dell’impianto idraulico.

L’immobile è stato sequestrato e il conduttore denunciato per i reati urbanistico-edilizi e per favoreggiamento della permanenza sul territorio nazionale di irregolari. I clandestini sono stati tutti portati in Questura per le attività amministrative dovute.