VIAREGGIO – Un intervento di soccorso si è trasformato in un episodio di forte tensione a Torre del Lago, dove un equipaggio della Misericordia è arrivato per prestare aiuto a una donna colpita da un malore nella sua abitazione. Nonostante i tentativi di rianimazione, la donna è deceduta. La situazione è precipitata quando un familiare, scosso dalla perdita, ha colpito con un pugno al volto uno dei volontari, costringendolo a rivolgersi al pronto soccorso. I carabinieri, intervenuti subito dopo, hanno identificato le persone presenti e raccolto le prime dichiarazioni.
L’episodio non è purtroppo un caso isolato. Negli ultimi mesi, la stessa Misericordia di Torre del Lago ha segnalato altre aggressioni ai danni dei propri volontari, come quella avvenuta durante una funzione religiosa, quando un equipaggio era intervenuto per soccorrere un fedele colto da malessere e uno dei volontari venne violentemente spintonato. Altre situazioni simili si sono verificate sul lungomare, spesso durante le serate più movimentate. Una tendenza preoccupante che rispecchia un clima di crescente ostilità verso chi offre assistenza sanitaria, un fenomeno che si estende anche ai pronto soccorso, dove le aggressioni al personale sono sempre più frequenti.
Il presidente della Misericordia, ha espresso amarezza per quanto accaduto, sottolineando come il dolore per la perdita di una persona cara non possa mai diventare un pretesto per alzare le mani contro chi sta cercando di aiutare. Secondo il presidente, i volontari seguono scrupolosamente le indicazioni dei medici e della centrale 118, e l’aggressività nei loro confronti rappresenta un’ingiustizia oltre che un pericolo. A suo giudizio, la crescente tensione è alimentata anche dalla deriva dei social, dove commenti ostili e campagne di sfiducia verso le istituzioni contribuiscono a minare il rispetto verso chi opera nei servizi di emergenza.
Il presidente rivolge infine un invito alle nuove generazioni, auspicando un maggiore avvicinamento al mondo del volontariato. “Comprendere da vicino cosa significa essere reperibili all’alba e affrontare situazioni delicate aiuterebbe molti a capire il valore e la difficoltà di questo servizio”, ha spiegato. Una consapevolezza che potrebbe contribuire a ridurre incomprensioni e reazioni impulsive nei momenti di forte emotività.



