Agricoltura, assunzioni record: dalla vendemmia la spinta ulteriore

0

TOSCANA – Crescita record delle assunzioni in agricoltura. I lavoratori dipendenti sono aumentati del 18% superando, per la prima volta dal 2008, le 32mila unità. In netta crescita anche il numero totale degli addetti del settore, tra dipendenti ed imprenditori (in totale 56mila), che sono il 7,7% in più. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Toscana sulla base dell’analisi dei dati Istat relativi al secondo trimestre del 2014 che conferma l’importanza e la strategicità del settore primario per l’economia toscana (info su www.toscana.coldiretti.it). Una ulteriore spinta all’occupazione arriverà tra settembre, ottobre e novembre – prevede Coldiretti – dalla raccolta di uva e olive che impiegherà complessivamente circa 4 mila lavoratori stagionali. Tra di loro di saranno anche molti studenti, pensionati e cassa integrati che sfrutteranno l’opportunità del voucher. Sono centinaia, di piccole e medie dimensioni, e principalmente concentrate nelle aree di prodizione di vino come il fiorentino, il senese, grossetano e livornese. Il consiglio – suggerisce Coldiretti – per chi vuole sfruttare l’occasione della raccolta è quello di individuare le aziende, inviare il proprio curriculum, consegnarlo direttamente a mano specificando la disponibilità al lavoro occasionale o iscriversi al portale http://lavoro.coldiretti.it/Pagine/default.aspx attivato recentemente che incrocia domanda ed offerta di lavoro.

Un contributo alla crescita esponenziale del settore primario è arrivato dai giovani con il 7% dei titolari di impresa che ha meno di 35 anni ed è alla guida delle 2.712 aziende e dalle imprese straniere. Il 5% (pari ad 80 unità) delle neonate aziende italiane nel primo trimestre 2014 (1.631 unità in totale) sono nate in Toscana a conferma di una spiccata vivacità imprenditoriale così come intraprendente è la componente straniera con il 41,4% in più di aziende rispetto al secondo trimestre del 2013 (dati Uniocamere Toscana). “Le campagne – spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana – possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare una occupazione anche temporanea con molti giovani che hanno saputoriconoscere ed incarnare le potenzialità del territorio trovando opportunità occupazionali, ma anche una migliore qualità della vita”. Di queste circa il 70% – continua Coldiretti – opera in attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici. Il lavoro nei campi, trafilari ed olivi, è per i più una necessità, ma per alcuni anche uno passatempo anti-stress. A fianco delle centinaia di aziende agricole ed agrituristiche che in Toscana offrono la possibilità di partecipare attivamente all’attività dell’azienda, dalla passeggiata sull’erba a piedi nudi completamente bendati (earthing) alla tree therapy, si è unitaquest’anno anche l’azienda Vip di Sting “Il Palagio”, a Figline Valdarno che ha consentirà agli ospiti di zappare, raccogliere o vendemmiare pagando un ticket (circa 262 euro). I visitatori – prosegue Coldiretti – dovranno pagare per vivere questa esperienza terapeutica che inizia con un picnic nei campi dove i responsabili della tenuta terranno una lezione su come coltivare i campi e consegneranno un cestino vuoto, con tanto di istruzioni per riempirlo con olive o grappoli di uva durante la giornata, che termina degustando un bicchiere di vino Sangiovese, in vendita a 15,7 euro.

 

No comments