Agricoltura e giovani: traiettorie di futuro di Coldiretti Toscana

TOSCANA – Il 16,5% delle imprese agricole toscane con titolare under 40, poichè coniugano tradizione ed innovazione. Cresce del 9% il numero di imprese agricole italiane condotte da under 35 che vedono nel cibo Made in Italy nuove e interessanti prospettive di futuro dai campi alla tavola, portando l’Italia al vertice in Europa per numero di aziende condotte da giovani. E’ quanto afferma un’analisi della Coldiretti relativa al terzo trimestre 2017 presentata al “Salone della creatività Made in Italy” in occasione della consegna a Roma dei premi per l’innovazione Oscar Green che evidenzia la forte attrattività del settore per le nuove generazioni.

Tanti i giovani toscani presenti a Roma per la consegna dei premi per l’innovazione Oscar Green con le loro originali proposte: dalla riscoperta dei testaroli alla innovativa “agrchips”, la prima patatina fritta coltivata con cura e rispetto per l’ambiente, ai “papilBò”, papillon ottenuti da legni pregiati: barriques, olivo e cipressi di Bolgheri, alla birra agricola, tante idee di successo 100% “Made in Tuscany”.“Sporcarsi le mani e investire nella terra per realizzarsi professionalmente: l’agricoltura è anche questo, continue opportunità sulle quali puntare tra tradizioni passate, esperienze presenti e innovazioni future. E’ questo il senso di questo riconoscimento che la nostra organizzazione da agli under 35 che in questi anni si sono impegnati in modo crescente rinnovando la nostra agricoltura”. E’ quanto affermato da Tulio Marcelli presidente di Coldiretti Toscana in occasione della consegna degli Oscar Green 2017.

I giovani – sottolinea la Coldiretti – prima e meglio di altri, hanno capito che l’Italia per crescere deve puntare su quegli asset di distintività nazionale che garantiscono un valore aggiunto nella competizione globale come il territorio, il turismo, la cultura, l’arte, il cibo e la cucina. L’Italia con 53.475 imprese agricole italiane condotte da under 35 è al vertice in Europa nel numero di giovani in agricoltura. Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70 per cento delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

“Lo spirito degli Oscar Green è premiate quelle idee imprenditoriali che hanno saputo maggiormente coniugare tradizione e innovazione, con un occhio di riguardo riservato ai progetti che hanno come obiettivo la tutela e l’arricchimento del nostro territorio – ha detto Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – sinonimo di quel Made in Italy, noto in tutto il mondo. Anche in Toscana si riscontra un crescente numero di giovani – conclude De Concilio – che hanno riconosciuto traiettorie di futuro nel settore agricolo ed i numeri parlano chiaro con la presenza di titolari under 40 che salgono al 16.5% delle imprese agricole toscane”.

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