“Aiuto, mio marito mi ha aggredita”, all’arrivo dei Carabinieri la 40enne li abbraccia

FIRENZE – Alle 2 circa di stamattina una donna ha chiamato il 112 chiedendo aiuto a seguito di … “ennesima aggressione da parte di mio marito” … queste le parole profferite dalla vittima a cui è seguito l’immediato invio presso l’abitazione della donna di una delle pattuglie del pronto intervento. Sul posto i militari hanno trovato la chiamante, una fiorentina 40enne, che, in lacrime e in stato di agitazione, si è letteralmente gettata tra le braccia dei Carabinieri chiedendo aiuto e protezione dalle continue angherie, minacce e aggressioni che subisce ormai con cadenza quotidiana da parte del marito. Violenze verbali e fisiche reiterate, anche in presenza dei tre figli minori della coppia. La situazione narrata è stata avvalorata dalla mamma di lei, più volte presente durante le aggressioni dell’uomo, e da un ulteriore intervento fatto presso la stessa abitazione da altra forza di polizia nei giorni scorsi. La donna aveva già denunciato il marito per un episodio avvenuto a fine luglio scorso, quando, dopo le continue aggressioni e minacce verbali, l’uomo la avrebbe colpita con una forchetta sul braccio, procurandole lievi escoriazioni. Le sfuriate minacciose dell’uomo erano ormai note anche ai vicini che sovente riuscivano a sentire le urla di ingiurie e minacce di morte nei confronti della compagna. Peraltro a nulla è valso per la donna avviare, da circa un mese, la pratica di separazione proprio per i continui litigi incorsi negli ultimi anni.

All’arrivo dei Carabinieri l’uomo ha anche cercato di sviare le indagini tentando di passare come vittima della moglie, mostrando alcuni segni di colluttazione che aveva sul collo, segni che risultavano ben evidenti prodotti dalla difesa messa in atto dalla sua compagna nel tentativo di difendersi da lui. Pertanto, il 40enne di origini campane, è stato dichiarato in arresto e associato al carcere di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Alla donna sono state fornite indicazioni per rivolgersi alle associazioni in sostegno di vittime di violenze.

Lascia un commento