Alberti (Lega): “Solo ora il Governatore chiede più controlli sui passeggeri degli aeroporti”

“Mi fa sorridere che adesso il Governatore uscente, Enrico Rossi, chieda più controlli sui passeggeri degli aeroporti che arrivano dai Paesi extra Schengen. Quando lo abbiamo chiesto a inizio emergenza, siamo stati tacciati di razzismo, di essere ‘fascioleghisti’ e male informati. Quindi ora chi è il fascioleghista razzista male informato? Enrico Rossi? – si chiede il Consigliere regionale della Lega di Firenze, Jacopo Alberti – la leggera risalita dei casi di Covid-19 in Toscana degli ultimi giorni ci ha confermato che il virus viaggia, non solo attraverso le goccioline di saliva, ma anche con aerei e treni, come avevamo già detto a febbraio. Ma qualche mese fa, quando chiedevamo di controllare chi arrivava soprattutto dalla Cina e dall’estero in generale, con viaggi lunghissimi e scali in altri aeroporti, quando consigliavamo la quarantena per chi giungeva in Italia, siamo stati insultati, e non solo io e gli altri esponenti dell’opposizione, anche esimi virologi ed esperti. A distanza di 5 mesi, mi pare di capire che la posizione del Governatore uscente sia radicalmente cambiata”.

“La nostra posizione sui controlli negli aeroporti non è cambiata: servono, a maggior ragione adesso che la Toscana sta cercando di ripartire e di rilanciare la stagione turistica. Mi fa piacere che finalmente non siamo solo noi a chiederli e a insistere soprattutto su chi arriva da fuori Europa. Un ritorno dei contagi in questo periodo sarebbe il disastro totale, e la nostra sanità che grazie all’ennesimo sforzo degli operatori sanitari sta cercando affannosamente di riprendere le attività consuete, non può ritrovarsi di nuovo in crisi per chi arriva da fuori senza controllo. Sarebbe un insulto a tutto il lavoro fatto da medici, infermieri e operatori sanitari. Il virus c’è ancora e può tornare ad essere aggressivo – conclude l’esponente del Carroccio – non dobbiamo tenere la guardia bassa come è stato fatto all’inizio di febbraio”.