Lucia Aleotti, azionista e membro del board di Menarini, lancia l’allarme a proposito della revisione del prontuario farmaceutico a cui sta lavorando l’Aifa. E spiega nel dettaglio che è necessario cambiare rotta in Europa, altrimenti le imprese europee rischieranno di soccombere.
Secondo Aleotti, intervenuta a margine del gala d’apertura della 30ª edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, «cambiare rotta si può. Ci vuole coerenza – ha aggiunto – e bisogna avere anche il coraggio di guardare a quello che è stato fatto negli ultimi anni. L’Europa ha perso competitività, ha fatto politiche che si sono dimenticate completamente che le imprese devono essere competitive nel mondo, ha pensato di poter vivere all’interno di una bolla, ma non siamo una bolla. L’Europa fa parte del mondo e le nostre imprese devono poter competere nel mondo».
Aleotti ha quindi spiegato che «se le regole del gioco che vengono poste nel nostro continente sono tali da soffocare la capacità di essere competitive a livello globale, bisogna cambiare rapidamente linea, perché altrimenti le nostre imprese soccomberanno, i nostri laboratori non avranno più ruolo e il nostro welfare, che è sostenuto per l’83% dalle imprese, crollerà».
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