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Alessandro Tomasi è il sindaco toscano più amato secondo il Governance Poll

In una Toscana storicamente guidata da amministrazioni di centrosinistra, l’esperienza di governo di Alessandro Tomasi a Pistoia rappresenta per il centrodestra il modello più riuscito di amministrazione locale. Coniugando pragmatismo, ascolto del territorio e risultati concreti, Tomasi è riuscito in pochi anni a consolidare un consenso trasversale, diventando non solo un punto di riferimento per i cittadini della sua città, ma anche il simbolo di un’alternativa politica credibile e vincente nel cuore rosso della regione. Il suo mandato si presenta oggi come il prototipo ideale per una possibile guida regionale di centrodestra: un’amministrazione efficace, civica nei toni ma solida nelle scelte, capace di attrarre consensi anche oltre gli steccati ideologici.

Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, è oggi il primo cittadino più apprezzato tra tutti i capoluoghi della Toscana. Lo certifica l’ultima edizione del Governance Poll 2025 commissionato da Il Sole 24 Ore e realizzato da Noto Sondaggi, che assegna a Tomasi un indice di gradimento del 57%. Un risultato che lo colloca al 19° posto a livello nazionale su 97 sindaci valutati, rappresentando la performance più alta tra gli amministratori locali della regione.

Il consenso raccolto da Tomasi è frutto di un percorso costante, iniziato con il 51,5% ottenuto al primo turno delle elezioni comunali nel giugno 2022. Da allora, l’apprezzamento dei cittadini è cresciuto di oltre cinque punti percentuali, registrando un +4% già nel 2024, anno in cui aveva raggiunto il 55,5% e si era piazzato primo in Toscana e 29° a livello nazionale.

La rilevazione non include le città i cui sindaci sono stati eletti da meno di un anno, come Firenze, Prato e Livorno, ma anche senza questi concorrenti Tomasi svetta in cima alla classifica regionale, davanti a Francesco Persiani (Massa, 54,4%) e Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Grosseto, 53,5%). Un primato costruito nel tempo, che premia la continuità amministrativa, la capacità di governo e un rapporto diretto con il territorio.

Gli analisti parlano di un’amministrazione percepita come solida, concreta e coerente. Non a caso, molte testate lo indicano come esempio virtuoso di gestione locale, capace di produrre risultati superiori alla media nazionale. L’indice del Governance Poll, inoltre, non misura solo la popolarità momentanea, ma rileva la disponibilità effettiva dei cittadini a rinnovare la fiducia nell’amministratore se si votasse oggi. Questo rende la crescita di Tomasi ancora più significativa.

A Pistoia, questi numeri si traducono in un rafforzamento del ruolo politico del sindaco: maggiore autorevolezza nei tavoli istituzionali, possibilità di avviare progetti strategici a lungo termine e una visibilità crescente anche al di fuori dei confini comunali. Il suo profilo, pragmatico ma istituzionale, ha ormai varcato i confini locali e si proietta su uno scenario più ampio.

Alla luce di questi dati e della sua crescente popolarità, Alessandro Tomasi appare oggi come il candidato ideale del centrodestra per sfidare il governatore uscente Eugenio Giani nella corsa alla presidenza della Regione Toscana. Un’opzione sempre meno ipotetica e sempre più concreta, che potrebbe cambiare gli equilibri politici regionali nei prossimi anni.

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