Allegri nella Hall of Fame: “La Juve continuerà a vincere

FIRENZE – Come per molti lavori, chi sceglie di diventare allenatore lo fa perché ce l’ha nel sangue, sente che in lui è presente una passione, così forte e traboccante da poterla donare.
Massimiliano Allegri, ormai “ex bianconero”, è stato premiato a Firenze come miglior allenatore della Hall of fame Figc. “La Juve continuerà a vincere, è nel suo Dna. Lascio una squadra vincente e sono felice di questi anni che ho passato e anche oggi ho la possibilità di ringraziare tutti. “.

 

Quando vivi momenti di difficoltà devi individuare valori che ti comunicano un orizzonte diverso. Noi abbiamo deciso di legare ad ogni premiato di oggi, un ragazzo di un nostro centro tecnico federale territoriale. Dobbiamo mostrare ai nostri ragazzi il fatto di sapere domare le paure e le fatiche, per vincere i momenti di difficoltà”. Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina nel corso della ‘Hall of fame’ del calcio italiano, oggi in Palazzo Vecchio, a Firenze. “Chi entra nella Hall of fame rappresenta tantissimi elementi che sono un patrimonio del mondo del calcio, patrimonio che noi abbiamo il dovere di custodire. Un patrimonio che rappresenta un insieme e che dobbiamo tramandare ai nostri giovani”.

 

Massimiliano Allegri, premiato al ‘Museo del calcio’ di Coverciano come miglior allenatore della ‘Hall of Fame Figc sottolinea inoltre:” Un consiglio a chi verrà dopo di me? Consigli no, non riesco a darli ma chi verrà al mio posto avrà una società forte alle spalle. Per raggiungere traguardi importanti nel calcio come nella vita serve coraggio e spensieratezza

 

Sui social lascia un commento ai tifosi, alla società e a ciò che è stato di questo suo grande viaggio:

“Alla fine resta il fuoco ardente di un amore bellissimo e indomabile quello che scavalca i decenni e si rinnova di minuto dopo minuto e diventa sempre più grande.Quello che lega milioni di ragazzi in tutto il mondo a una maglia, a dei colori a una storia che sono inimitabili. Tutto questo non passerà.

Mai.

Grazie 🏴🏳️”