Mettere a nudo le contraddizioni e le perversioni della società contemporanea, senza filtri e senza offrire consolazioni: è questo il cuore di Pitecus, lo spettacolo di Flavia Mastrella e Antonio Rezza in scena questa sera alle ore 21 al Teatro Jenco di Viareggio.
Inserito nella stagione teatrale del Comune di Viareggio, curata da MAT – Movimenti Artistici Trasversali sotto la direzione artistica di Jonathan Bertolai, lo spettacolo si presenta come un’esperienza teatrale intensa e fuori dagli schemi.
Pitecus non segue una trama lineare. Al contrario, costruisce un microcosmo frammentato fatto di episodi, visioni e relazioni disfunzionali che si susseguono senza mai ricomporsi davvero. È un flusso continuo di situazioni paradossali che riflettono un mondo disgregato, incapace di trovare equilibrio e, soprattutto, di amare.
Sul palco si alternano figure estreme: uomini soli, famiglie spezzate, giovani disillusi, seduttori cinici e individui alla ricerca di un’identità. Personaggi che incarnano le derive più evidenti del nostro tempo, tra bisogno ossessivo di apparire, mediocrità elevata a sistema e relazioni svuotate di significato.
Il tratto distintivo dello spettacolo è la sua capacità di muoversi sul filo sottile tra ironia e inquietudine. La comicità, spesso corrosiva, lascia rapidamente spazio a una tensione più profonda, quasi disturbante. Non c’è conforto, ma una lucidità spiazzante che costringe lo spettatore a confrontarsi con le proprie contraddizioni. Uno spettacolo che non rassicura, ma scuote. E proprio per questo, difficile da ignorare.
La giornata del 29 marzo sarà arricchita da un appuntamento speciale: alle ore 18, Antonio Rezza e Flavia Mastrella incontreranno il pubblico presso Libreria Lettera22. Un’occasione per approfondire i temi dello spettacolo, entrare nel loro processo creativo e dialogare direttamente con due protagonisti del teatro contemporaneo italiano.
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