Ambulanze del 118 prive del fondamentale computer di bordo. “Rimediare urgentemente al grave disservizio che mette a rischio la salute di ogni cittadino”

Il Consigliere Paolo Marcheschi (Fdi) con un’interrogazione alla Giunta regionale chiede da chi dipende questo disservizio e, soprattutto, quando verrà risolto. Alcune ambulanze sono state fornite di un tablet che, però, si surriscalda con facilità.
“Molte ambulanze del 118 fiorentino-pratese, che riguardano una ventina di associazioni di assistenza e pronto intervento, sono prive, dall’inizio dell’anno, del computer di bordo. I computer erano vecchie dotazioni e si è deciso di cambiarli e sostituirli con dei tablet, che, però, si surriscaldano con facilità e non garantiscono la stessa funzionalità del computer. Soprattutto non tutte le ambulanze sono state dotate di tablet perché l’ordine è stato fatto a rilento. Il pc ha una funzione fondamentale, permette la geolocalizzazione, fornisce informazioni sui luoghi degli incidenti, sulla persona da soccorrere, il codice dell’intervento, informa sui servizi di pubblica sicurezza coinvolti. Un grave disservizio che mette a rischio la salute di ogni cittadino: non si sa perciò di avere l’ambulanza giusta, al posto giusto nel momento giusto -rivela il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi)- Tante ambulanze, con o senza infermiere a bordo, stanno operando scambiando informazioni con la centrale operativa del 118 tramite cellulare, questo comporta una preziosa perdita di tempo per gli operatori della centrale che devono ragguagliare le varie ambulanze sui luoghi e sulle tipologie di intervento. Oppure tramite radio ricetrasmittenti che funzionano molto male. Con un’interrogazione chiedo alla Giunta regionale da chi dipende questo disservizio e quando verrà risolto. Non possiamo pensare che questa situazione prosegua per tutta l’estate”.