Il centrosinistra consolida il proprio risultato in Toscana nelle amministrative 2026, con Prato e Pistoia che restano, e in parte sono riconquistate, nell’area progressista, mentre ad Arezzo sarà necessario il ballottaggio.
A Prato, con circa il 55,7% delle preferenze, Matteo Biffoni è nettamente in testa rispetto allo sfidante del centrodestra Gianluca Banchelli. Un risultato che conferma la tenuta del campo largo nonostante un calo dell’affluenza.
Scenario analogo a Pistoia, dove Giovanni Capecchi supera il 55% e, secondo Youtrend, è eletto sindaco, battendo la candidata del centrodestra Anna Maria Celesti. In questo caso, la partecipazione elettorale risulta in controtendenza rispetto al resto della regione, con un lieve aumento.
Più incerta la situazione ad Arezzo, dove si profila il ballottaggio tra Marcello Comanducci (centrodestra, 44,4%) e Vincenzo Ceccarelli (centrosinistra, 32,9%). Decisivo sarà il voto dell’elettorato del terzo polo, guidato da Marco Donati, accreditato intorno al 14%.
Il quadro complessivo conferma quindi una Toscana divisa: centrosinistra forte nei principali centri, centrodestra competitivo ad Arezzo e sfida aperta in vista del secondo turno.




