In vista delle imminenti elezioni comunali del 24 e 25 maggio, la Diocesi di Pistoia, in stretta collaborazione con la Caritas Diocesana e gli uffici di Pastorale sociale-lavoro e scuola, ha pubblicato un documento congiunto incentrato sui principi del bene comune, della sussidiarietà e del contrasto al declino demografico ed educativo. Tra le principali preoccupazioni espresse spicca quella definita come l’epidemia della solitudine, una condizione critica che ormai isola e penalizza sia le fasce giovanili sia la popolazione anziana.
Nel testo viene data grande rilevanza al potenziamento di politiche attive dedicate all’integrazione e all’occupazione, considerate gli unici veri pilastri per sradicare fenomeni diffusi come la precarietà e lo sfruttamento. La nota evidenzia infatti come la lotta alla povertà non debba limitarsi alla semplice redistribuzione delle risorse disponibili, ma debba passare attraverso la generazione di nuova ricchezza orientata al benessere collettivo, definendo l’offerta di posti di lavoro dignitosi come un’alta forma di carità contemporanea.
Per quanto riguarda il fenomeno migratorio, la proposta della Diocesi mira all’istituzione di tavoli di comunità per l’integrazione lavorativa, intesi come spazi di raccordo tra aziende e istituzioni pubbliche utili a contrastare il lavoro nero e a diffondere una cultura della legalità. In parallelo, per arginare la denatalità e la povertà educativa, l’appello suggerisce la creazione di un tavolo permanente di co-progettazione volto a includere direttamente i giovani nelle scelte strategiche e nelle politiche future della città.
Il documento non tralascia il tema dell’emergenza abitativa, ampiamente documentato nei recenti report curati dalle Caritas di Pistoia e Pescia. Infine, i firmatari rilanciano la visione di Pistoia come vera e propria città del verde, interpretando questa vocazione secondo i canoni dell’ecologia integrale e non riducendola esclusivamente alle dinamiche economiche del distretto vivaistico. L’intervento si chiude così con un forte invito a istituzioni e collettività affinché supportino le realtà sociali locali e rimettano la centralità e la cura della persona al cuore di ogni azione politica.
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