Anche l’On. Deborah Bergamini candidata ideale alla presidenza della Regione Toscana per il centro-destra

Il candidato alla Presidenza della Regione Toscana per la coalizione del Centro Destra è stato indicato nei mesi scorsi dalla Lega, che ha individuato il nome di Susanna Ceccardi. Sicuramente, se un partito come la Lega – in questo momento primo in termini percentuali – ha fatto questa scelta, vuol dire che ha la certezza che possa avere davvero la possibilità di vincere.

Ma si sa, in politica tutto può cambiare anche all’ultimo minuto. E i risultati che sono apparsi oggi sulla stampa in merito ad un sondaggio commissionato dalla Lega, promuove a pieni voti anche un’altra candidata, l’On. Deborah Bergamini di Forza Italia.
Per la prima volta il Centro Destra ha un’occasione per vedere un proprio rappresentante alla guida della Regione Toscana e per questo è bene riflettere seriamente su quale possa essere il candidato migliore.

Perché la possibile candidatura alla presidenza della Regione Toscana di Deborah Bergamini trova tanto consenso?
Abbiamo studiato – intendiamo politicamente – i possibili candidati, il loro passato, il loro presente, abbiamo analizzato i curriculum.

Quello di Deborah Bergamini ci è sembrato più che eccellente (e di seguito lo pubblichiamo), la Lega e Fratelli d’Italia la conoscono bene: ha una lunga carriera politica sia in ambito nazionale che internazionale, e ha esperienze lavorative che potrebbero essere di grande aiuto per la Regione Toscana. Giornalista, esperta di Marketing Strategico, con conoscenze in tutti gli ambiti europei, risulta anche lei essere un ottimo candidato.

Deborah Bergamini – BIOGRAFIA
Classe 1967, è nata a Viareggio e cresciuta a Firenze.
Dopo la maturità classica e la laurea con lode in lingue all’Università di Firenze, nel 1992 vola negli Stati Uniti grazie ad una borsa di studio vinta presso lo Smith College, in Massachusetts, dove si specializza in American

On. Deborah Bergamini

Studies con focus sul marketing politico.
Intraprende la carriera giornalistica nel 1993. Inizia a lavorare presso due emittenti televisive toscane, Italia 7 e Rete 37, e come cronista di nera e giudiziaria al quotidiano La Nazione, una palestra per la sua professione e per la vita.
Si sposta poi a Parigi, dove l’editore francese Analyses et Synthèses le offre l’incarico di caporedattrice fino al 1997, anno in cui approda a Londra come giornalista televisiva per l’emittente americana Bloomberg. È lavorando lì che conosce Silvio Berlusconi, lo intervista in occasione dell’incontro con Margaret Thatcher.
Nel 1999 diventa sua consulente per la comunicazione e lo segue a Palazzo Chigi nel 2001.
Nel 2002 torna a lavorare nel settore televisivo, ma stavolta nel servizio pubblico. Viene assunta in Rai come Vice Direttore del Marketing Strategico, con deleghe allo sviluppo di business e marketing internazionale. Nel 2003 viene nominata Consigliere di Amministrazione di Rai International e successivamente di Rai Trade. Partecipa in rappresentanza della Rai al consorzio Italia Digitale, per lo sviluppo del digitale terrestre in Italia. Sempre nel 2003 viene nominata componente del comitato di consulenti del Ministro dei Beni e delle Attività culturali. Nel 2004 diventa Direttore Marketing, ruolo che ricopre fino al gennaio 2008.
A marzo 2008 si candida alla Camera dei Deputati per il Popolo della Libertà e viene eletta nel collegio della Toscana.
Nel 2013 viene rieletta sempre alla Camera, ma questa volta con Forza Italia.
Da novembre 2013 a fine 2016 ha ricoperto la carica di responsabile della Comunicazione di Forza Italia.
Alle ultime elezioni del 2018 viene rieletta alla Camera, ma questa volta nel collegio uninominale di Massa Carrara dove, in rappresentanza del centrodestra, vince la sfida contro i candidati del Movimento 5 Stelle e del Partito democratico.
In Parlamento è Vicepresidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni e Vicepresidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.
Ditemi voi se anche Lei non risulta essere un buon candidato.

CC