Anche Potere al Popolo contro l’asse di penetrazione: “In prima linea nella lotta”

0

VIAREGGIO – “Da Potere al Popolo il massimo sostegno e la piena complicità per la lotta che viene portata avanti contro la “piccola grande opera” dell’asse di penetrazione, imposta con autoritarismo e arroganza da parte dell’amministrazione Del Ghingaro”.

Lo scrive il partito in una nota inviata alla stampa:

“Da sempre, la nostra componente militante è fortemente radicata in tutto il paese per fermare le “grandi opere”, linfe vitali per speculatori, criminalità organizzata, aguzzini del potere politico ed economico.
Questo sistema ha da sempre rappresentato per l’Italia uno dei più grandi furti legalizzati  di denaro pubblico, che invece  avrebbe visto il suo giusto utilizzo per servizi di reale necessità verso il paese e il suo popolo.
Questi sono gli stessi motivi che ci spingono a posizionarci in prima linea nella lotta contro l’asse di penetrazione a Viareggio, perché la riteniamo una “grande opera” e come tale va trattata.
La nostra “prima linea” e le nostre barricate le tracceremo di fronte alla palazzina che l’amministrazione vuole abbattere, obbligando i proprietari ad essere cacciati dalla propria casa, trattandoli come merce di scambio per il profitto e la sete di potere.
Una vergognosa violenza quella subita dagli inquilini della palazzina, ulteriormente aggravata dal tentativo di comprare la loro coscienza e la loro dignità, offrendo loro soldi o nuova casa (guarda caso da costruirsi nell’area FERVET) e aprendo così un nuovo capitolo di speculazione edilizia.
Soldi pubblici che potrebbero invece essere utilizzati per l’urbanistica essenziale, per le infrastrutture, per scuole e ospedali, per tutta la proprietà pubblica in stato di abbandono e degrado, per il welfare e per quei servizi basilari che ad ogni cittadino spetta per il duro lavoro svolto e per i contributi versati.
Quest’asse rappresenta una battaglia che intendiamo affrontare fino alla fine e fino alla vittoria, insieme a tutti i cittadini di Viareggio, insieme ai compagni e alle compagni dei territori limitrofi che avranno simil battaglie contro altrettante grandi opere”.

No comments