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Annalisa Bugliani: mi candido nella lista civica di Ettore Neri perché sogno una Pietrasanta migliore. Con lui possiamo di nuovo credere nelle istituzioni

PIETRASANTA – (di Stefania Bernacchia) Bella, garbata, determinata. Mi appare così, in una calda mattina di giugno, Annalisa Bugliani, candidata al consiglio comunale di Pietrasanta per la lista civica ‘Insieme per Pietrasanta’ – Ettore Neri Sindaco. Conosciuta dai più per una delle più famose campagne pubblicitarie degli anni ’90, quando recitare per uno spot era più importante che fare film, e invidiata da mezzo mondo per i suoi anni hollywoodiani a fianco del marito regista Alfonso Cuaron, Annalisa è in realtà una donna con i piedi ben radicati per terra. Madre di tre figli, studi in Lettere e filosofia con specializzazione in Storia e critica del cinema, comincia fin da ragazza ad interessarsi di temi politico-sociali quali l’uguaglianza, l’ambiente, la libertà di pensiero e di parola. Ha sempre frequentato Pietrasanta, dove si è diplomata all’Istituto d’arte ‘Stagio Stagi’, respirando arte e cultura, due elementi fondamentali per la città. Ha lavorato molti anni per la televisione, Telepiù prima e Sky dopo, soprattutto come giornalista inviata nei più importanti Festival del Cinema (Venezia, Cannes, Berlino); ha scritto per riviste del calibro di Rolling Stone Magazine, raccontando storie e aneddoti sul pazzo mondo dello spettacolo, a mò di reporter anni ’70. Stare dietro le quinte è stato per lei molto più interessante e stimolante, poiché poteva dare spazio a tutte le sue idee senza doversi preoccupare dell’acconciatura o della posa. Questa inversione di tendenza ha fatto sì che scattasse in lei la voglia di cercare una dimensione più intima ed ha fatto ritorno nella sua Versilia.

Annalisa, cosa ti ha spinto ad intraprendere una strada per te totalmente nuova e dedicarti alla politica?

Ettore Neri con Annalisa Bugliani

A modo mio, attivista lo sono sempre stata. Per me è una continuità, il fatto di poter dare il mio contributo come privata cittadina lo sento come un dovere, più che un diritto. Ho incontrato Ettore Neri, che conoscevo per gli ottimi risultati ottenuti nei dieci anni in cui ha governato Seravezza, e unirmi a lui è stato un gesto oserei dire spontaneo. E’ una persona schietta, concreta, competente, che sa quello che vuole e sa anche come ottenerlo. La sua filosofia politica e di vita si sposa perfettamente con il mio pensiero, vede e intende la realtà allo stesso mio modo e quindi quando mi ha chiesto ‘sei dei nostri?’ la risposta non poteva essere che ‘assolutamente sì’. E’ uno dei pochi politici che può veramente far credere di nuovo nel valore delle istituzioni: se questo lo sento io, vuol dire che lo sentono anche i cittadini.

 Parliamo del programma elettorale. Quali sono le vostre priorità?

Sicuramente giocheranno un ruolo fondamentale l’ambiente e l’urbanistica. Siamo tutti ambientalisti, lottiamo per il rispetto del nostro territorio, che vorremmo lasciare nel migliore dei modi ai nostri figli. Siamo contrari alla speculazione edilizia, ogni spreco del suolo va assolutamente vietato. Vorremmo inoltre revisionare l’intera rete idrica e risolvere il problema del tallio attraverso la bonifica del sito ex Edem. Gli stessi quartieri andrebbero sottratti al proprio isolamento: il centro storico è vivo tutto l’anno ma le periferie sono spesso trascurate. Ecco, ci piacerebbe attuare un programma per favorire il recupero dei quartieri e delle frazioni, attraverso il miglioramento del decoro e della vivibilità. Pietrasanta ha molto da offrire, non solo la Piazza del Duomo. Rilanciare il settore artigianale e creare nuovi posti lavoro è un’altra importante priorità e ancora chiudere in tempi rapidi la discarica di Cava Fornace e bonificare e convertire il sito dell’ex inceneritore di Falascaia. Ma anche rimettere al centro dell’azione politica ogni risorsa creativa della città, per farne un volano di promozione; il territorio deve diventare un crocevia di valori aperto a tutti e questo lo si può ottenere coinvolgendo alunni, insegnanti e famiglie con percorsi di formazione che partono dalla scuola d’infanzia fino alle superiori. Infine, per quanto riguarda la sanità, vorremmo fare un vero salto di qualità, al fine di avere una medicina più umana e solidale con il cittadino: che sia efficiente, equa e solidale.

 Tu saresti una perfetta voce per portare Pietrasanta nel mondo, non trovi?

Vorrei essere un tramite, l’anello mancante fra la città e il mondo. Pietrasanta deve incrementare il flusso quotidiano dei turisti, evitando il mordi e fuggi del fine settimana indirizzato solo a ristoranti e shopping. Vorrei non fosse destinata solo a pochi artisti eletti, ma una meta alla portata di tutti, anche a quelli più giovani o sconosciuti e per farlo vorremmo aumentare le botteghe e gli spazi espositivi, dando a chiunque la possibilità di mostrare il proprio lavoro.

 Che cosa pensi del vostro gruppo? Ti piacciono gli altri candidati?

Nel modo più assoluto. Ettore a suo sostegno ha voluto creare una squadra di giovani (sia nella lista civica che in quella del Pd) poiché crede fortemente nell’energia e nella positività di questa fascia della popolazione. Inutile affermare ‘largo ai giovani’ oppure fare politiche a loro indirizzate se poi chi le propone è lontano decenni dal punto di vista anagrafico. Occorre ‘svecchiare’ le poltrone, per portare idee nuove e moderne. Pensa che il candidato più giovane ha solo 21 anni ed è una forza della natura, mai stanco, sempre propositivo..una vera bomba!

 Quindi una maggiore vicinanza fra Palazzo comunale e i cittadini?

Esatto. Vogliamo abbattere il muro che da sempre esiste fra l’amministrazione comunale e il cittadino, la gente quando entra in Municipio deve sapere dove andare o con chi parlare, deve essere accolta e ascoltata in un ambiente trasparente e pulito, è un suo diritto.

 Come stai vivendo questa esperienza così nuova e personale? Non è facile, per chi non è abituato a fare politica, ‘metterci la faccia’ come si suol dire.

Sono felicissima di aver intrapreso questa strada per me del tutto nuova. E’ una delle esperienze più belle, edificanti e gratificanti che io abbia mai fatto. Un mettersi alla prova che consiglio vivamente a chiunque di provare una volta nella vita. C’è un lavoro fisico e psicologico dietro che non avrei mai immaginato, ci si trova ad ascoltare più chi si ha di fronte che noi stessi e credo che diventare più altruisti faccia bene più a noi stessi che agli altri. Questa esperienza la porterò sempre nel cuore perché ha permesso di dare un ordine nuovo alla mia scala dei valori, soprattutto per il fatto di averla condivisa con una squadra che, sono sicura, saprà far rinascere la nostra bella Pietrasanta.