Anorgasmia femminile e dintorni

VIAREGGIO – ( di Patrizia Mascari ) – Anorgasmia femminile e dintorni

Da recenti studi condotti in Italia emerge che il 30,1% di donne lamenta problemi di orgasmo e il 26,9% di lubrificazione, nell’universo femminile non poche hanno problemi connessi all’orgasmo. In alcuni casi si tratta di anorgasmia ossia l’impossibilità a raggiungere l’orgasmo. Questa disfunzione sessuale può essere di tre tipi: primitiva quando una donna non ha mai avuto un orgasmo; secondaria, quando c’è la perdita della capacità di provare l’orgasmo; casuale, quando è dovuta a circostanze occasionali.

La mancanza del raggiungimento del piacere può essere legata in alcune circostanza ad una diminuzione del desiderio sessuale, come ad esempio accade nella cosiddetta ipoafrodisia, dove si osserva un calo della libido, che può essere una situazione temporanea più o meno protratta nel tempo. Ma non di questo parliamo oggi.

Diverse le cause  rintracciabili alla base dell’anorgasmia che possono essere di natura fisica, psicologica e sociale. Nel primo caso possono essere presenti danni al sistema nervoso centrale o periferico, alla spina dorsale, provocati da traumi, tumori o sclerosi multipla, ma anche l’assunzione di alcuni farmaci, problemi endocrini ed interventi chirurgici. Nel secondo e terzo caso possono essere molteplici i motivi: dall’incapacità ad  abbandonarsi alle sensazioni fisiche, ad una condizione di grande  stress, ma anche la carenza di stimoli idonei, esperienze sessuali traumatiche subite in precedenza.

Non tutte le donne vivono allo stesso modo la condizione di anorgasmia: alcune possono non considerarla affatto come un problema o disfunzione e nell’intimità col partner sviluppano un equilibrio comunque soddisfacente attraverso un contatto intimo fatto di baci, abbracci, carezze e senza difficoltà a sentirsi gratificate e gratificare sessualmente l’amante.

Altre donne invece possono provare tristezza, frustrazione, rabbia e senso di colpa, considerano inappropriata  e disfunzionale la loro sessualità. In questa situazione, che procura spesso non poca sofferenza, è consigliabile una visita ginecologica; nel caso in cui siano escluse le cause mediche è bene rivolgersi ad uno psicologo o psichiatra.

Rubrisex è tenuta da

Dr.ssa Patrizia Mascari  Psicologa, Consulente di coppia, Professore ac. UniFi, autrice di numerose pubblicazioni, tra cui “L’immaginario, Fantasie e Sessualità’ ed. Franco Angeli.  Contattabile per ulteriori informazioni  all’indirizzo mail: pamasca@tin.it.

Dr. Luca Lunardini  Medico-Chirurgo, Specialista Urologo con incarico di Alta Specializzazione in Andrologia, è dirigente medico presso la U.O. di Urologia, A.S.L. 12 Versilia. Contattabile per  approfondimenti  all’ indirizzo email: luca.lunardini1@tin.it

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