Antonio Signorini dona il modello in gesso della sua opera NIMIA al Museo dei Bozzetti di Pietrasanta, che arricchisce con questa donazione la sua imponente e unica collezione di modelli e bozzetti.
Il Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” di Pietrasanta si arricchisce di una nuova, preziosa opera: Antonio Signorini ha donato il modello in gesso della sua scultura Nimia, inserendosi così nella straordinaria collezione che racconta la storia e l’evoluzione della scultura internazionale.
Il Museo dei Bozzetti rappresenta una realtà unica nel panorama museale italiano: ospitato nell’ex convento di Sant’Agostino, custodisce oltre mille opere di 350 artisti provenienti da tutto il mondo. Non si tratta di semplici modelli, ma della fase germinale dell’arte, bozzetti che permettono di comprendere la nascita di capolavori oggi disseminati nei quattro angoli del pianeta. Tra i grandi nomi in collezione figurano Fernando Botero, César, Niki de Saint Phalle, Igor Mitoraj, Giò Pomodoro, Isamu Noguchi, e molti altri.
Con Nimia, Signorini si affianca a questi Maestri che hanno ridefinito i confini della scultura contemporanea. Il modello, realizzato in gesso e montato su una base in legno artigianale, è una sintesi perfetta dello stile dell’artista: linee pure, armonia di volumi, dialogo tra pieno e vuoto. Per Signorini, il vuoto non è assenza, ma spazio generativo, una presenza che plasma luce e materia.
“Donare Nimia al Museo dei Bozzetti significa affidare un frammento di luce a un luogo che custodisce la memoria della scultura e la forza visionaria degli artisti”, ha dichiarato lo scultore.
Il sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, ha sottolineato l’importanza di questo gesto: “Questa donazione è un arricchimento per il nostro patrimonio e un segnale forte nel percorso verso la candidatura di Pietrasanta a Capitale italiana dell’arte contemporanea”.
La scultura sarà protagonista anche oltre i confini locali: Nimia entrerà nel percorso della mostra “The Idea of Sculpture. From the Hand to the Robot”, in programma a Venezia, a Palazzo Bollani, dal 30 agosto al 19 novembre 2025. Un evento che esplorerà l’evoluzione della scultura, dagli strumenti tradizionali fino alle tecnologie robotiche, e che vedrà la partecipazione del Museo dei Bozzetti con opere di altissimo valore storico.
Signorini, nato a Pisa e oggi residente a Dubai, è uno degli artisti italiani più apprezzati sulla scena internazionale. In questi mesi è protagonista anche a Pisa, con la mostra “Equilibrium”: due imponenti cavalli in bronzo alti undici metri, Arcturus e Sun, che sembrano librarsi in volo nella celebre Piazza dei Miracoli, catturando l’attenzione di migliaia di visitatori.
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