Appello al voto di Manuela Granaiola: “Per tutelare i diritti e la civiltà conquistati”

VIAREGGIO – Appello al voto della senatrice Manuela Granaiola:

“Care elettrici, cari elettori,

Nella storia del nostro paese è capitato raramente che le elezioni politiche si svolgessero in un momento così delicato e, nello stesso momento, così complesso. Anni di crisi  hanno colpito pesantemente il tenore di vita di milioni di cittadini, i giovani sono ancora esclusi dal mondo del lavoro e mai come negli ultimi tempi sono stati messi in discussione diritti acquisiti in anni ed anni di lotte. Un debito pubblico esorbitante (tutto italiano) ha reso difficilissimo mettere in campo le ingenti risorse che sarebbero state necessarie per contrastare gli effetti della crisi. Nel frattempo la vita politica del paese è stata segnata da conflitti, divisioni e pesanti contrapposizioni; gli stessi toni della campagna elettorale di alcuni partiti sembrano essere quelli di una grande svendita a prezzi più convenienti. Non mi meraviglio perciò se larghe fasce dell’elettorato siano oggi confuse, arrabbiate e sfiduciate o se i tanti partiti più oltranzisti – alimentando odio, paura e falsità – possano sperare in un qualche crescente consenso. Tuttavia io voglio continuare ad essere ottimista; ad aver fiducia in un paese che ha sempre dimostrato di saper far fronte alle sfide più ardue. Il mio appello dunque non è contro questa o quella forza politica ma “PER”.

Prima di tutto PER andare a votare che è un dovere ed un diritto conquistato con le macerie di un conflitto mondiale e con il sangue e le sofferenze di migliaia e migliaia di vittime del nazifascismo.

PER  tutelare i diritti ed i livelli di civiltà fin qui conquistati.

PER un’Europa giusta, civile ed unita e PER un’Italia che comprende come in un mondo globalizzato da soli, divisi nazione per nazione, non si conti nulla e non si possa più competere efficacemente.

PER una politica che difende il lavoro; che guarda con entusiamo alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica, ma che è anche consapevole dei molti rischi che può comportare in termini di occupazione e di tutela dei diritti.

PER una politica che contrasta l’accentramento della ricchezza nelle mani di un numero sempre minore di persone e potentissimi soggetti economici; dunque PER una politica che opera per una redistribuzione del reddito più equa: PER una politica di sinistra, quella sinistra che spero sappia ritrovare al più presto la sua unità.

PER una politica che sa progettare soluzioni e fare difficili scelte dovendosi confrontare con un debito pubblico pesantissimo. E’ l’ora di dire chiaramente che non si possono più scaricare altri debiti sulle generazioni future.

Per tutti questi motivi chiedo di riflettere, di provare a comprendere oltre l’attuale polverone mediatico. Oltre gli insulti, gli urli, gli slogan e la facile propaganda chiedo di votare per chi – secondo ognuno di voi – sia meglio in grado di sostenere tutti questi PER.”