Appello alla Germania: “Restituite agli Uffizi il dipinto rubato dai Nazisti!”

A lanciare l’appello è lo stesso direttore tedesco degli Uffizi, Eike Schmidt.  Si tratta di un olio su tela, cm 47 x 35, appartenente alle collezioni di Palazzo Pitti fin dal 1824, quando fu acquistato dal granduca lorenese Leopoldo II per la Galleria Palatina appena fondata :il dipinto è un capolavoro di Jan van Huysum (Amsterdam 1682-1749), pittore di nature morte di grandissima fama. Una riproduzione in bianco e nero del Vaso di Fiori, opera in questione, è simbolicamente esposta nella Sala dei Putti a Palazzo Pitti, corredata da cartelli con la scritta “rubato” in tre lingue, italiano, inglese e tedesco, e una didascalia esplicativa che ricorda come a sottrarla alla sua naturale postazione furono soldati della Wehrmacht.

L’opera , per circa un secolo, fu esposta nella sala dei Putti , assieme ad alatre nature morte olandes del 600 e 700, tra i quali Rachel Ruysch e Willem van Aelst. Agli albori della guerra, nel 1940, la reggia fu evacuata, ed il quadro venne portato nella villa medicea di Poggio a Caiano. Fu successivamente spostato nella villa Bossi Pucci, sempre a Firenze, fino a quando nel 1943 fu prelevato dai soldati tedeschi insieme ad altre opere per trasferirlo a Castel Giovio, in provincia di Bolzano.  Solo una delle numerose ferite artistiche della seconda Guerra Mondiale e del terrore nazista. “La Germania dovrebbe abolire la prescrizione per le opere rubate durante il conflitto e fare in modo che esse possano tornare ai loro legittimi proprietari”, osserva Schmidt, sottolineando cheper la Germania esiste comunque un dovere morale di restituire quest’opera al nostro museo: e mi auguro che lo Stato tedesco possa farlo quanto prima, insieme, ovviamente, ad ogni opera d’arte depredata dall’esercito nazista”.

L’opera trafugata fini’ in Germania, dove se ne persero le tracce per decenni. Poco dopo la riunificazione tedesca, nel 1991 l’opera ricomparve e vari intermediari tentarono di riportarla nella sua patria originaria, ma senza successo. Dopo numerosi tentativi vani, la città di Firenze ha aperto un’indagine per comprendere la veridicità del caso. Il quadro infatti risulta già di proprietà dello Stato Italiano, e pertanto non e’ alienabile e’ acquistabile.

“Un appello alla Germania, per il 2019: Ci auguriamo che nel corso di quest’anno possa essere finalmente restituito alle Gallerie degli Uffizi di Firenze il celebre Vaso di Fiori del pittore olandese Jan van Huysum, rubato da soldati nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale e, attualmente, nella disponibilità di una famiglia tedesca che, dopo tutto questo tempo, non l’ha ancora reso al museo, nonostante le numerose richieste da parte dello Stato italiano”.