Carabinieri in azione, due in manette

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VIAREGGIO – Nella serata di ieri i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viareggio hanno proceduto all’arresto di 2 cittadini magrebini, il primo in esecuzione di un ordine di applicazione della misura cautelare in carcere emesso del Tribunale di Lucca e il secondo poiché colto in flagranza mentre si rendeva responsabile di un furto aggravato. In particolare nel tardo pomeriggio di ieri i militari dell’Aliquota Operativa, a seguito di un’attività di indagine finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella  Pineta di Ponente, traevano in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere il cittadino marocchino R.K. del 1979, pregiudicato, in quanto veniva accertato che il predetto era dedito all’attività di spaccio nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare della presentazione alla P.G. Infatti R.K. è stato tratto in arresto sempre dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa in data 11.10.2014 in quanto resosi responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Lucca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

cc viareggio

Nel secondo episodio i militari dell’Aliquota Radiomobile, alle ore 01:30 circa, hanno tratto in arresto in flagranza di reato C. M. del 1980, nato in Marocco, nullafacente, pregiudicato, in quanto ritenuto responsabile del reato di furto aggravato. In particolare il predetto, approfittando della confusione dovuta alla chiusura di un ristorante di Viareggio, ha trafugato una borsa, di proprietà del ristoratore, contente un orologio, un Ipad, un Iphone e 30 euro. Le immediate ricerche avviate dai militari accorsi sul posto permettettevano di scovare il cittadino magrebino all’altezza di Piazza D’Azeglio nonostante il tentativo dello stesso di nascondersi dietro alcune siepi. L’arrestato è stato trovato in possesso di tutta la refurtiva venendo quindi accompagnato presso la Compagnia di Viareggio e ristretto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo che si celebrerà oggi presso il Tribunale di Lucca.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

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