Ieri la Galleria del Libro, oggi il Martini e domani?

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VIAREGGIO – Viareggio, negli ultimi anni, ha subito l’invasione di attività commerciali estranee alla storia della città e ha perduto molti negozi tipici come, da ultimo, la storica boutique di moda Martini. Il Movimento 5 Stelle pensa che, oltre alla richiesta di osservare le regole di preservazione legate alle normative della soprintendenza, l’amministrazione locale, in collaborazione con gli stessi commercianti, potrebbe fare di più.
“Ricordiamo – precisa il candidato sindaco Giulio Zanni –  che, per fortuna, attualmente sono ancora presenti sul territorio numerose attività storiche di pregio (come la Profumeria Walkiria, la Farmacia Inglese, il Bar Gambalunga, solo per citarne alcune) che preservano il fascino degli interni legati al periodo d’oro del turismo in Versilia e conservano alcuni prodotti tipici talmente particolari da richiamare clienti affezionati da tutta Europa. Ma ancora per quanto tempo tutto ciò? C’è bisogno che il Comune garantisca e certifichi un “Made in Viareggio” a quelle attività commerciali e artigiane tipiche che danno lustro alla città, consentendo loro di fare sistema e promuovendole in maniera adeguata come risorse preziosissime per l’identità locale e per il turismo. Muoviamoci prima che sia troppo tardi!”.

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