“Nicco and friends”, in 30mila per il tuffo in parrucca

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LIDO DI CAMAIORE  – Trentamila persone, “armate” di parrucca colorata, oggi si sono riunite sulle spiagge versiliesi di Lido di Camaiore per sostenere, con un tuffo lungo 3 chilometri, il “Progetto Adolescenti” promosso dal “Nicco Fans Club Onlus” per l’ospedale “Meyer” di Firenze. Raccolti circa 12 mila euro da destinare alla nuova unità di cura per giovani e giovanissimi con patologie oncoematologiche.

Oltre duemila parrucche colorate vendute in meno di ventiquattr’ore e centinaia di gadget e t-shirt andati a ruba, con circa 12 mila euro raccolti e devoluti al “Meyer” di Firenze. Trentamila persone giunte in Versilia, a Lido di Camaiore, per il maxi tuffo in parrucca organizzato dall’associazione Balneari-Consorzio Riviera Toscana e dal “Nicco Fans Club Onlus” di Poggio a Caiano, nato per sostenere il piccolo Niccolò nella sua lotta quotidiana alla leucemia ma presto divenuto motore di solidarietà ad ampio raggio.
Sono i numeri del “Nicco and friends”, una domenica di giochi sulla spiaggia culminata in un tuffo coloratissimo, lungo 3 chilometri che ha unito gli stabilimenti balneari della costa lidese all’ospedale pediatrico fiorentino e al “Progetto Adolescenti”, promosso dall’associazione pratese per realizzare al “Meyer” una nuova unità di cura dedicata agli adolescenti con patologie oncoematologiche.

La giornata è iniziata alle 15 quando, su tutto l’arenile di Lido di Camaiore, sono iniziati i giochi: tiro alla fune, biglie da spiaggia, ruba bandiera e castelli di sabbia hanno accompagnato grandi e piccini fino alle 17. A quel punto i protagonisti del “Nicco and friends”, con parrucca colorata in testa acquistata dagli stabilimenti o portata da casa,  si sono allineati sul bagnasciuga in attesa del segnale per il fatidico tuffo. Segnale arrivato dal cielo, con il passaggio di un aereo dell’Aertraining, decollato dall’aeroporto del Cinquale, a Marina di Massa, munito di striscione “Insieme per Nicco and friends” in coda. Dal confine con Marina di Pietrasanta, prima zona raggiunta dal velivolo, è partita così una “ola” multicolore dalla spiaggia verso il mare che, lungo i 3 chilometri di costa lidese, ha portato in acqua oltre trentamila persone di ogni età e provenienza.

Dopo il tuffo la festa in spiaggia è proseguita con una gustosa merenda: cocomero, sangria-party, spiedini di frutta, gelato, fino al più rustico pane e Nutella. Una giornata che ha visto partecipare, a titolo gratuito, tanti enti pubblici e aziende private versiliesi, a partire dal Comune di Camaiore che ha offerto all’iniziativa il proprio patrocinio e l’associazione Albergatori di Lido, che ha supportato gli organizzatori per logistica e ospitalità.
“In una parola, una giornata emozionante – ha dichiarato il papà di Niccolò, Federico Matteucci – tantissima gente che ha voluto esserci, tante persone che ci salutavano per strada stringendoci la mano, abbiamo sentito un grande affetto fin dal nostro primo giorno qui in Versilia e a Lido di Camaiore in particolar modo. Grazie, grazie a tutti”.

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