TgItalians, lo spazio dedicato a storie ed esperienze degli italiani all’estero

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La crisi, la delusione per un sistema obsoleto e arroccato su vecchi modelli di potere che non favoriscono meritocrazia e capacità, un mercato del lavoro farraginoso, lento, in contrazione grazie anche e soprattutto a politiche non lungimiranti. L’impossibilità di guardare con fiducia e serenità al futuro. Questi, tra gli altri, sono i motivi principali che spingono sempre più italiani a salutare il Belpaese per cercare fortuna e opportunità in terra straniera. I dati Istat pubblicati nei giorni scorsi dipingono con tratti forti e decisi il ritratto di una sorta di fuga da una nave che affonda: solo nel 2013 sono stati ben 83mila i nostri connazionali emigrati, il punto più alto negli ultimi dieci anni, con un aumento del 20,7% in più rispetto al 2012. Tra il 2007 e il 2013 le emigrazioni complessive sono più che raddoppiate, passando da 51mila a 126mila. Non solo, anche gli immigrati non sono più attratti da noi con l’immigrazione -regolare – calata del 12,3%.

A “scappare” è principalmente la fascia media, quella d’età compresa tra i 20 e i 45 anni. La Gran Bretagna resta la meta più ambita, soprattutto dai laureati, con 13mila emigrati, seguono Germania (oltre 11mila), Svizzera (10mila) e Francia (8mila).  E poi Stati Uniti, Spagna, Belgio, Brasile. Sfatato il mito dell’emigrazione di soli laureati, che comunque sono molti, ben oltre il 30%. Si va e non si torna. A tornare infatti sono in pochi come dimostra il saldo migratorio del 2012: ben -38mila.

TgRegione ha deciso di approfondire questo importante fenomeno andando a cercare chi ha fatto il “grande passo”, condividendo con loro esperienze, racconti, problemi di tutti i giorni e una certa immancabile nostalgia di “casa”. Ecco quindi che nasce TgItalians, la rubrica che di volta in volta busserà alle porte dei nostri emigrati per ascoltare le loro esperienze accorciando le distanze che ci separano e raccogliendo, per il tempo di una lettura, quel filo che ancora li tiene legati al nostro Paese, un filo fatto di ricordi, affetti, speranze.

 

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