AREZZO – Colpo al traffico di droga nel quartiere Saione di Arezzo, dove la Polizia di Stato ha smantellato un importante punto di spaccio al termine di un’attività investigativa durata diversi giorni. Il bilancio dell’operazione è di due arresti e 7,5 chilogrammi di hashish sequestrati, per un valore stimato sul mercato intorno agli 80mila euro.
In manette sono finiti un 35enne di origine marocchina e un 25enne albanese, entrambi accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’indagine, coordinata dalla squadra mobile, è scattata dopo che gli agenti avevano notato movimenti sospetti all’interno di uno stabile del quartiere. In particolare, l’attenzione si è concentrata sul 35enne, visto entrare rapidamente nell’edificio con un atteggiamento ritenuto anomalo.
A seguito del controllo, la polizia ha eseguito una perquisizione domiciliare nell’appartamento dell’uomo, rinvenendo all’interno di un mobile 50 panetti di hashish per un peso complessivo di 5,2 chili. Nell’abitazione sono stati trovati anche materiale per il confezionamento, due bilancini di precisione, un telefono cellulare e 5.000 euro in contanti. Per lui è così scattato l’arresto in flagranza e il trasferimento nel carcere di Arezzo, a disposizione dell’autorità giudiziaria per la convalida.
Le indagini non si sono però fermate. Nel corso della serata, proseguendo i servizi di osservazione attorno allo stesso stabile, gli investigatori hanno notato la presenza del 25enne albanese, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio e sottoposto alla misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Fermato mentre si trovava nella propria auto nei pressi dell’ingresso del palazzo, è stato sottoposto a controllo.
All’interno del veicolo, sotto il sedile del passeggero, gli agenti hanno rinvenuto altri 20 panetti di hashish per un totale di circa 2 chili. Anche per lui è scattato immediatamente l’arresto e il trasferimento nel carcere aretino.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 25enne si stava probabilmente recando a effettuare una consegna destinata al connazionale già arrestato in mattinata, ignaro del fatto che quest’ultimo si trovasse in quel momento negli uffici della squadra mobile. L’operazione ha così permesso di bloccare un canale di spaccio attivo sul territorio e di sottrarre al mercato un ingente quantitativo di stupefacente.
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