Arezzo, saccheggiata la tomba di Sara Ceccantini

È stata saccheggiata nella notte tra lunedì e martedì la tomba di Sara Ceccantini, la 39enne aretina morta due mesi fa a Mykonos, in Grecia, in un incidente stradale mentre si trovava sull’isola per l’addio al nubilato.

La tomba della giovane madre si trova nel cimitero di Agazzi, alle porte di Arezzo. A denunciare il raid sono stati i genitori di Sara, che hanno lanciato un appello agli autori del furto affinché restituiscano la statua della Pietà, trafugata dalla cappella, e ne rendano possibile la ricollocazione nel luogo dove si trovava da sempre.

La morte di Sara aveva sconvolto la comunità aretina e valdarnese. La giovane era volata in Grecia insieme alle amiche più care per festeggiare l’addio al nubilato e avrebbe dovuto sposarsi al suo rientro. Dopo le nozze, Sara e Luca avrebbero dovuto trasferirsi con la loro figlia di tre anni a Terranuova, nella casa che avevano acquistato per iniziare una nuova vita insieme.

Quel progetto è stato spezzato dal tragico incidente stradale avvenuto sull’isola greca, a pochi giorni dal matrimonio.

Sara lavorava negli uffici di Prada ed era molto stimata. Al suo funerale aveva partecipato anche Patrizio Bertelli, che era rimasto vicino alla famiglia anche per seguire le pratiche burocratiche necessarie per il rientro della salma in Italia dalla Grecia.

Dopo la tragedia era stata avviata anche una raccolta fondi destinata alla figlia di Sara, che aveva appena tre anni. La campagna sulla piattaforma GoFundMe aveva rapidamente superato i 50mila euro, raccogliendo la solidarietà di moltissime persone.

Ora, a due mesi dalla morte della giovane, la famiglia deve affrontare un ulteriore dolore. La tomba di Sara è stata violata e dalla cappella è stata portata via la statua della Pietà. Da qui l’appello dei genitori affinché venga restituita e possa tornare al suo posto, accanto alla loro figlia.

ultimi articoli