E’ Serena Marinelli, 55 anni, pedagogista, progettista sociale e ‘counselor’ relazionale, l’unica donna candidata a sindaco di Arezzo nell’imminente tornata elettorale. E’ il sesto nominativo annunciato per il rinnovo del Comune.
Serena Marinelli, da oltre 20 anni, è impegnata nei servizi alla persona, coordina progetti per l’autonomia delle persone con disabilità e per il sostegno alle loro famiglie.
Si presenta con un profilo civico e trasversale: la lista Alternativa Comune che la sostiene è composta da cittadini provenienti da diverse esperienze, dalla sinistra radicale ad ambiti cattolici.
“Parteciperemo agli incontri tutti e 33 insieme perché la nostra è una candidatura diffusa”, afferma la candidata. Al centro del programma, viene spiegato, c’è una visione della politica come progettazione sociale, con l’obiettivo di mettere in rete istituzioni e territorio per trasformare i bisogni in diritti concreti.
Tra i punti principali, il rafforzamento del welfare come investimento strategico, la promozione dell’autonomia delle persone e la ricostruzione del rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.




