Armati di mazze e spranghe danno la caccia a due stranieri: falso rapimento, la notizia non era vera

CAMAIORE -Armati di mazze e spranghe, casco in testa, hanno passato la notte a dare la caccia a due stranieri.La notizia, risultata poi essere una bufala, era che due magrebini avessero rapito una bimba, e che qualcuno li avesse visti portarla via in un sacco nero. Un tam tam su Facebook che ha provocato allarme, tanto che persino le Forze dell’Ordine, vigili urbani, polizia e carabinieri, si sono mossi. Circa 10 i ragazzini, tutti minorenni, a giro per le strade di Camaiore in una sorta  di squadrone a mò di ronda. Da cosa è nata la “notizia”? Cosa hanno visto i ragazzi? Non è dato saperlo, almeno per il momento. Intolleranza? Razzismo? Paura dello straniero?

Il Sindaco Alessandro del Dotto ha sentito il Comandante della Stazione dei Carabinieri, maresciallo Mei. Lo svolgimento della vicenda è assai lineare. Sono state avvertite le Forze dell’Ordine da alcuni cittadini in quanto alcuni adolescenti si trovavano Via Vittorio Emanuele e riferivano del presunto rapimento di un bambino/bambina. Le pattuglie di Carabinieri e Polizia municipale hanno pattugliato il centro fino alle ore 2:00 ma non hanno riscontrato niente di quanto riferito. Non sono giunte denunce né di scomparsa né di rapimento da parte di alcun genitore: è plausibile ritenere che, se un genitore non avesse visto il bimbo/a a casa avrebbe sicuramente chiamato le forze dell’ordine per denunciarne la scomparsa. La situazione reale si è quindi rivelata essere diversa da quanto riferito dai ragazzini, tutti sui 15 anni.

“L’episodio della notte scorsa deve essere un segnale d’allarme per chi vuole cavalcare la tigre dell’intolleranza – commenta il PD: Una notizia falsa che gira di bocca in bocca che vede come protagonisti, sempre negativi, dei rom, dei clandestini, dei profughi. Se ne sentono tante, si leggono sui social network, su alcuni siti e organi di stampa. Vengono rilanciate nei bar, nei mercati, nei vicinati, davanti alle scuole. Sono il sintomo di una paura ancestrale verso il diverso. Una paura che si cura con il coraggio del confronto e della conoscenza. Con il coraggio di restare umani. Ma c’è chi, da questa paura pensa di ricavare un vantaggio elettorale e per questo la alimenta. A causa anche dell’avvicinarsi della campagna elettorale, sono settimane che a Camaiore non si parla d’altro che di immigrati. Confondere le acque, creare una corrispondenza tra criminalità e immigrazione, come se fossero sinonimi, questo hanno scelto di fare, in assenza di argomenti veri, alcune forze politiche che si preparano a sfidare l’amministrazione di centrosinistra alle prossime elezioni. Era una di queste storie assurde che ieri sera si è diffusa tra i ragazzi: “Due nordafricani hanno preso una bambina e l’hanno portata via in un sacco.” Chissà se qualcuno ha pensato davvero di aver visto qualcosa o ha semplicemente voluto fare uno scherzo. Per fortuna non è successo niente, ma ci auguriamo che il brutto episodio della scorsa notte faccia riflettere sulle conseguenze che alimentare certe paure e certi pregiudizi, può avere”.

Un pensiero riguardo “Armati di mazze e spranghe danno la caccia a due stranieri: falso rapimento, la notizia non era vera

Lascia un commento