“Si ritiene opportuno assoggettare a Valutazione d’impatto ambientale” il progetto della nuova strada a Firenze Pistoiese-Rosselli, già finanziata dalla Regione e che collegherà appunto viale Rosselli a via Pistoiese. Il parere di Arpat su documentazione del Comune che è stato oggi diffuso da Dmitrij Palagi di Spc è di quelli destinati a far rumore. Arpat boccia quella strada. Si evidenzia che “manca una valutazione d’impatto nel caso non fosse realizzata la linea tramviaria 4.1 Leopolda-Piagge, non risulta evidente il beneficio ambientale derivante dal nuovo asse viario”. Secondo Arpat “l’asfalto a bassa rumorosità ipotizzato per mitigare l’impatto acustico della nuova strada presenta diverse criticità rispetto alla sua efficacia”, “manca una valutazione dell’impatto acustico che ci sarà nell’area ex Ogr”, “lo studio è altresì privo di una valutazione dell’impatto futuro sul tratto di viabilità già esistente comprendente via Michelucci e via Gabbuggiani che, essendo strade ad alta densità residenziale, rappresentano una criticità rispetto alla popolazione esposta”.
Palagi attacca: “Arpat evidenzia che non ci sono miglioramenti di viabilità, che c’è un peggioramento di vivibilità e di inquinamento. La cosa clamorosa è che il Comune, anziché dialogare con Arpat, a questo punto sostiene che non vuole più nessun parere anche per Arpat è necessaria una Valutazione di impatto ambientale”. Nella Via, aggiunge il capogruppo di Spc, “si può prendere in considerazione anche l’opzione zero, cioè di non realizzare quella strada. Quello che il Comune non vuole fare è prendere in considerazione evidenze tecniche, scientifiche. Lunedì in Consiglio comunale chiederemo conto di questo che è un vero e proprio scempio rispetto anche ai rapporti tra le istituzioni, perché chiaramente Arpat non è un ente privato e non fa gli interessi di un comitato o di una parte politica, ma prova semplicemente a chiedere più trasparenza”.
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