Arresti a Prato, Recaldin (Lega): «Noi da sempre contro il business dell’accoglienza»

PRATO – «Per anni abbiamo denunciato il sistema di business che si era venuto a creare dietro l’accoglienza in Italia, oggi varie indagini come quella di Prato ci danno ragione e portano alla luce situazioni vergognose nella gestione dei migranti che, quelle si, meriterebbero manifestazioni di indignazione» ad affermarlo è il commissario provinciale e referente nazionale della Lega, Andrea Recaldin.

«Con il Ministro Matteo Salvini abbiamo iniziato a combattere questo sistema a partire da coloro che fungevano da veri e propri taxi del mar Mediterraneo e riducendo le somme disponibili per chi gestisce i migranti  – prosegue Recaldin – perché l’accoglienza, quella vera, non ha bisogno di tornaconto economico e in troppi in questi anni si sono riempiti le tasche nascondendosi dietro la parola “solidarietà”». «Siamo molto contenti che anche a Prato sia stata fatta luce sulle strutture di accoglienza, a nome della Lega voglio ringraziare la Procura e le Forze dell’Ordine per il lavoro svolto – conclude Recaldin – per chi specula sui migranti, lo ribadisco, il vento è cambiato».