Si sblocca la vertenza tra i sindacati e l’Asl Toscana Sud Est. NurSind e Nursing Up hanno annunciato la sospensione dello stato di agitazione del personale sanitario dopo l’incontro in Prefettura, durante il quale l’azienda sanitaria ha accolto le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e fissato un calendario di incontri per riavviare il confronto.
A renderlo noto sono i segretari territoriali del NurSind di Arezzo, Grosseto e Siena, che parlano di “grande apertura” da parte dell’Asl. “L’Azienda ha accolto tutte le nostre richieste, mettendo subito in calendario una serie di incontri, e questo ci ha portato alla decisione di sospendere lo stato di agitazione”, spiegano, esprimendo anche apprezzamento per il lavoro di mediazione svolto dal capo di gabinetto della Prefettura, Leandro Peraino.
Lo stato di agitazione era stato proclamato nei giorni scorsi a causa del blocco delle trattative con l’Asl Toscana Sud Est. Secondo i sindacati, i continui rinvii degli incontri e le modifiche unilaterali ai tavoli negoziali avevano di fatto paralizzato il confronto, impedendo la definizione del contratto integrativo aziendale e causando un danno economico ai lavoratori.
L’apertura mostrata dall’azienda sanitaria, rappresentata al tavolo dal direttore delle relazioni sindacali Maria Leoni e dal direttore delle risorse umane Ignazio Troisi, ha consentito di riavviare il dialogo e portato NurSind e Nursing Up a sospendere la mobilitazione, in attesa dell’esito dei próximos incontri.



