Asse di penetrazione, il progetto presentato all’auditorium Caruso bocciato dai cittadini

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TORRE DEL LAGO – Asse di penetrazione a sud dello stadio, la presentazione del progetto, stasera all’auditorium Caruso al gran teatro sul Lago, è stato nettamente bocciato dai cittadini.  Assente il sindaco, Giorgio Del Ghingaro,sono stati il suo vice, Valter Alberici,  e l’assessore Federico Pierucci, a presentare al pubblico presente la  via del mare”.  Una quasi assoluta prevalenza dei pareri contrari, insomma. Ma l’amministrazione sembra intenzionata ad andare avanti, nonostante i cittadini siano contrari. Ma la protesta prosegue.

“Volendo forzatamente metterla in termini calcistici, l’incontro è finito con un rotondissimo 7-0 in favore dei NO ASSE – commenta un cittadino: “Per coloro che non hanno avuto la fortuna di assistere alla sceneggiata, sappiate che se era una risposta della città quello che si voleva, ebbene l’hanno avuta”. In molti hanno contestato l’assenza del primo cittadino. “Erano venuti ad intortare l’ ennesimo progetto speculativo studiato a tavolino – commenta un altro -, e hanno trovato contro la città. Viareggio si schiera a difesa del parco e delle sue aree contigue e di tutto l’ ecosistema che li popola, contro ogni devastazione”.

“Sindaco assente ingiustificato”, commente Stefano Pasquinucci: “7 ottobre 2017, il sindaco di Viareggio presenta, in municipio, il progetto della “Via del Mare” (perchè asse di penetrazione suona male). Lo fa non alla città, ma alle categorie economiche del settore della nautica. Al grido di “Viareggio ha bisogno di scelte per correre incontro al futuro” promette, comunque, di coinvolgere anche i cittadini e di offrire loro preziose ed indispensabili occasioni di partecipazione. Per questo l’amministrazione comunale organizza un incontro pubblico che, inizialmente previsto negli angusti spazi di Villa Paolina, viene poi spostato nel più ampio ed accogliente Auditorium del Teatro Caruso di Torre del Lago Puccini. L’appuntamento era previsto per ieri sera. Ecco come è andata. Il Sindaco non c’era. Non si è presentato. Il motivo della sua assenza non è stato spiegato, ne tantomeno giustificato dal vice sindaco Valter Alberici che ha introdotto il tema e coordinato i vari interventi. Ma facciamo un passo indietro… Giugno 2007, Teatro Jenco. Assemblea organizzata dalla fantastica Presidente della Circoscrizione Darsena – ex Campo d’Aviazione Lisandra Biagini, voluta dalla Giunta in carica per presentare alla città TRE possibili ipotesi di tracciati di quella che, all’epoca, veniva chiamata via delle Darsene (perchè asse di penetrazione suona male). Sono circa duecento le persone presenti, pronte ad ascoltare ciò che ha da dire l’assessore Fabrizio Manfredi. Combinazione, anche in questo caso, il Sindaco non c’era. Non si era presentato. Come sono andate le cose poi, è noto a tutti. Rimaniamo ancora nella macchina del tempo e, prima di tornare al presente, facciamo una tappa alla stazione del primo marzo 2016. Sui giornali si legge che una settimana dopo, 8 marzo Festa delle Donne, in Consiglio Comunale, finalmente, sarà votato ed approvato il regolamento comunale sul referendum e che il primo tema da sottoporre alla consultazione popolare potrebbe essere quello del passaggio del terzo lotto dell’asse di penetrazione, da via Indipendenza fino alla zona portuale. Nello stesso articolo alcuni consiglieri comunali di maggioranza esprimono assoluta contrarietà all’asse a Sud dello Stadio. Detto questo, veniamo ad oggi. Il Sindaco e la Giunta (non sappiamo se il tema è stato affrontato in maggioranza) decidono che è arrivato il momento di agire. Basta chiacchere, rinvii, immobilismo, polemiche sterili e compagnia cantante. Casco giallo in testa, pettorina di sicurezza e via con i lavori, nel segno del rinnovamento, del cemento e della bellezza. Alberici apre l’incontro e poi lascia la parola all’Assessore Pierucci che introduce alcune delle caratteristiche del progetto, inteso come intervento a moduli: Porto, Parco, Città, Cantieri. La descrizione delle slide spetta, invece, all’Architetto Mugnani. Poche foto, cartine, riprese dall’alto, qualche simulazione da Photoshop, rotonde, improbabili piste ciclabili, schemi di barche da 50 metri (50 metri?) che percorrono i tratti più a rischio. Le sagome delle case così vicine al tracciato (non si eslcude l’abbattimento di un condominio dove vivono nove famiglie) che fanno tornare alla mente quella vecchietta che, in occasione del passaggio dei carri dal ponte di Pisa, per raggiungere il porto in occasione di un famoso “Carnevale estivo”, aprendo la finestra si trovò in camera dal testa dell’Einstein di Carlo Lombardi. A questo punto il microfono torna nelle mani dello “straniero” Alberici che inizia a coordinare gli interventi del pubblico. Nelle oltre tre ore di contributi emergono tanti punti di vista. vengono condivisi dati, studi, riflessioni, esperienze, preoccupazioni, alternative, testimonianze e molto altro ancora. Per i consiglieri comunali presenti è, questo, un ascolto utile e costruttivo che, ne sono certo, sarà molto prezioso quando in Consiglio il progetto (se arriverà) dovrà essere votato. Per farla breve, alla fine il risultato è impietoso, inappellabile. Su 24 interventi, sicuramente 20, rappresentativi della stragrande maggioranza dei presenti, sono decisamente contro l’ipotesi pensata e proposta da Sindaco e Giunta. Una situazione di cui, anche questo Sindaco che non c’è, dovrà gioco forza tenere conto”.

 

 

 

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