I carabinieri del Nas di Firenze hanno arrestato per assenteismo un dipendente dell’Azienda Usl Toscana Centro, in servizio presso l’ospedale di Pescia. Il gip di Pistoia ha convalidato gli arresti domiciliari, applicando contestualmente la misura cautelare della sospensione dal pubblico servizio per la durata di un anno.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Pistoia e nate da una segnalazione della stessa Usl, sono state avviate alla fine di marzo. Attraverso pedinamenti e monitoraggi costanti, i militari hanno documentato come l’indagato, durante l’orario di lavoro, si assentasse abitualmente per sbrigare commissioni personali, effettuare acquisti, consumare pasti al ristorante o semplicemente per rimanere nella propria abitazione.
Emblematico il caso di una singola giornata monitorata dai militari: dopo aver timbrato l’ingresso alle 8.30 circa, il dipendente ha parcheggiato l’auto per intrattenersi in un bar del centro. In prossimità dell’orario di pranzo, pur risultando formalmente in servizio, si è allontanato dall’ospedale per mangiare in un ristorante a Buggiano, rientrando a casa subito dopo.
L’uomo è tornato in ospedale solo alle 16.00, esclusivamente per effettuare la timbratura di fine servizio. A seguito di tali accertamenti, è stato tratto in arresto con le accuse di truffa ai danni dello Stato e falsa attestazione della presenza in servizio.




