Ato: “La scelta di annullare la gara è uno scongiurato pericolo”

FIRENZE – “La scelta di annullare la gara-afferma Elisa Montemagni, Consigliere regionale della Lega Nord-si configura per noi come uno scongiurato pericolo. Non può essere diversamente, visto che il bando dopo 6 anni è da considerarsi obsoleto. D’altro canto, però, testimonia, per l’ennesima volta, l’assoluta inadeguatezza del modello organizzativo del servizio di raccolta rifiuti voluto dalla Regione, oltre che l’incapacità gestionale dell’ATO in questione.” “Non è una vittoria politica di alcuno-insiste il Consigliere-ma bensì una sconfitta per l’Amministrazione regionale che danneggerà sicuramente i cittadini interessati alla vicenda.” “La Regione-precisa Montemagni-ha puntato improvvidamente su un modello totalmente inefficace e palesemente inefficiente, sia dal punto di vista organizzativo/gestionale, sia per quanto concerne il delicato tema della trasparenza.” “I risultati ottenuti in materia di gestione dei rifiuti da parte del Presidente Enrico Rossi-sottolinea la rappresentante del Carroccio-sono sotto gli occhi di tutti e coinvolgono in primis gli utenti alle prese con bollette fra le più care d’Italia e raccolta differenziata ai minimi termini; senza, ovviamente, tralasciare il grave fatto che vede la figura apicale di Ato Toscana Sud nelle patrie galere e per l’ATO Toscana Costa un colpevole nulla di fatto, dopo ben 6 anni d’estenuante ed improduttivo tira e molla.” “Come Lega Nord-conclude Elisa Montemagni-avevamo presentato a metà dicembre le nostre proposte(vedi allegato) che prevedevano un modello alternativo per il settore, già dimostratosi vincente in regione Veneto, dove le tariffe sono più basse di oltre il 50% e la raccolta differenziata fra le migliori in Italia. Ovviamente, il Pd ha puntualmente bocciato le nostre idee sul tema e ciò è vergognoso, specialmente alla luce di quanto sopra esposto.”

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