Attentato a Strasburgo: c’è anche un ragazzo italiano tra i feriti gravi

C’è anche un italiano tra i nove feriti gravi dell’attentato che ha avuto luogo ieri sera intorno alle ore 20,00 a Strasburgo, che ha già contato due vittime accertate. Si tratta di Antonio Megalizzi, giovane 28enne residente a Trento che lavora per Europhonica, un consorzio radio universitario; il giovane era stato selezionato per formare la prima redazione radiofonica europea. È stato colpito da un proiettile durante l’assalto terroristico compiuto da Chérif Chekatt mentre si trovava nei pressi del mercatino di Natale della città. L’omicida, ancora in fuga, si è allontanato in taxi.

L’Unità di crisi della Farnesina è in costante contatto con la famiglia di Megalizzi. Il giovane si trova a Strasburgo con le colleghe per seguire l’ultima seduta plenaria dell’anno e mandare in onda la trasmissione su Brexit. In mattinata è atteso un comunicato della Radio.

La Sparatoria è avvenuta ieri sera intorno alle ore 20,00 nel centro di Strasburgo, in Francia, città che ospita la sede del Parlamento europeo, in una zona dove erano stati allestiti mercatini di Natale.
ll killer, già noto come “criminale comune” e poi segnalato come ‘radicalizzato’, avrebbe agito con un’arma automatica ed un coltello. L’uomo, Chérif Chekatt, ha 29 anni e sarebbe stato identificato come “fiche S”, la schedatura che le autorità francesi utilizzano per gli individui considerati potenzialmente pericolosi per la sicurezza dello Stato. La polizia indaga per terrorismo.