Salim El Koudri, il 31enne che ha travolto otto persone sabato sera a Modena, avrebbe cercato un contatto con la base tra Pisa e Livorno nel 2022. Il legale parla di “voci del diavolo” e deliri persecutori.
Emergono dettagli inquietanti sulla figura di Salim El Koudri, il 31enne accusato di aver travolto volontariamente con la propria auto otto persone nel centro di Modena. Secondo quanto riferito dal suo avvocato, Fausto Gianelli, al termine dell’udienza di convalida, l’uomo infatti avrebbe avuto in passato una sorta di ossessione per le istituzioni militari, arrivando a contattare anche il territorio pisano.
Nel 2022, El Koudri avrebbe inviato delle comunicazioni alla base americana di Camp Darby, situata tra Pisa e Livorno. Nelle mail, il 31enne chiedeva informazioni sulle procedure di arruolamento e, con un accostamento bizzarro, dettagli sui pasti serviti alla mensa militare, nonostante fosse consapevole dell’impossibilità di entrare nell’esercito statunitense.
Nonostante le dichiarazioni della difesa, i canali ufficiali della base militare di Camp Darby hanno precisato che, al momento, non risulterebbero richieste formali o mail inviate dall’uomo nei database d’archivio. Tuttavia, il comando militare ha assicurato che verranno effettuate ulteriori verifiche tecniche nelle prossime ore per escludere qualsiasi contatto passato con l’indagato.
L’attenzione resta alta anche a Pisa, dove il nome di El Koudri è stato accostato per i suoi tentativi di approccio accademico e militare, prima della deriva violenta di Modena.




