“Auser chiede 15mila euro per il servizio al Ferrhotel: la convenzione è scaduta”

0

VIAREGGIO – “L’Auser Viareggio, che senza nessun titolo occupa alcuni locali del Ferrhotel e vi ha stabilito pure la propria sede legale, un anno fa aveva presentato il conto all’Organo straordinario di liquidazione: quasi 15 mila euro per il servizio di socializzazione svolto nello stabile in via Machiavelli, struttura di proprietà del Comune e dedicata all’emergenza abitativa. Dove Auser è rimasta anche dopo la scadenza della convenzione con il Comune (fine 2007), proseguendo la sua attività (secondo l’assessore al sociale Sandra Mei e il presidente Marzio Francesconi) per puro spirito di volontariato”. La “denuncia” arriva dal consigliere di Forza Italia Alessandro Santini.  “Il 15 aprile 2015  – precisa il politico dell’opposizione – Auser Viareggio ha richiesto all’Organo straordinario di Liquidazione del Comune di inserire nella massa passiva del dissesto 14.880 euro, un presunto credito vantato dall’associazione per il servizio svolto al Ferrhotel in un periodo non specificato. Un credito che l’Osl, nella risposta del 9 marzo 2016, ha archiviato come non avente le caratteristiche di “certezza, liquidità ed esigibilità”, ritenute necessarie per accogliere la richiesta di Auser, che è stata quindi respinta. Secondo l’Organo straordinario, infatti, a far mancare il requisito della certezza sono “la convenzione scaduta al 31.12.2007 e mai rinnovata e il fatto che, scrive ancora l’Osl, anche “l’Ufficio competente ha attestato che la prestazione non risulta verificata”. Al di là della questione economica, la risposta dell’Osl dà una conferma ulteriore, certificata e datata, che: 1) Auser ha occupato (e sta occupando) senza alcuna autorizzazione spazi pubblici perché la convenzione con il Comune è scaduta a fine 2007; 2) non si può verificare che tipo di servizio Auser abbia svolto al Ferrhotel, tanto da giustificarne non solo la richiesta di quasi 15 mila euro ma la permanenza all’interno degli stessi locali di via Machiavelli”. Torno quindi a chiedere al sindaco Del Ghingaro e all’assessore Mei, per l’ennesima volta, – conclude Santini – di sanare questa situazione liberando immediatamente questi spazi e riassegnandoli con un bando aperto a tutte le associazioni del nostro territorio”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: