Salvini e Anas al centro delle polemiche sull’Autopalio. Dopo l’appello dei sindaci dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, che hanno lamentato i problemi relativi alla viabilità sul raccordo con la A1, cresce la richiesta di interventi rapidi per garantire sicurezza e mobilità tra Siena e Firenze, arteria strategica per la Toscana centrale.
“E’ evidente che Anas deve fare di più – commenta il governatore Eugenio Giani -. Ritengo sia fondamentale che il Ministero dei Trasporti, da cui Anas dipende, abbia una percezione della Toscana che porti a realizzare investimenti. Non ho mai avuto il piacere di inaugurare con la posa della prima pietra di un intervento di Anas. Concentrare tutte le risorse sul ponte di Messina ma lasciare che vi sia questo deserto di iniziativa in regioni come la Toscana mi sembra il paradosso della storia, forse è bene che Salvini ci rifletta e si renda conto che qui si deve investire”.
Si aggiunge all’appello dei sindaci dell’Unione comunale del Chianti fiorentino anche quella della Presidente della provincia di Siena Agnese Carletti: “Mi sento di sposare l’appello dei sindaci – dichiara Carletti -. Abbiamo bisogno di attenzione dal livello statale: si parla di Autopalio, ma l’elenco delle strade è molto più ampio. Penso, ad esempio, alla Cassia, sulla quale insiste la chiusura della galleria Le Chiavi. C’è bisogno di risorse, ma anche di potenziare i nostri uffici, perché succede che le risorse ci sono ma non riusciamo a spenderle”.
La Siena-Firenze è un collegamento vitale che richiede interventi immediati per garantire sicurezza e collegamenti efficienti e sulla cui necessità, almeno a livello locale, si superano le divisioni politiche: “La Siena-Firenze è un tema e un problema, perché sappiamo che le condizioni non sono certo ottimali – spiega il sindaco di Siena Nicoletta Fabio -. Quindi anch’io partecipo a questo accorato appello affinché si riesca a renderla una strada sicura”.
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