Baldini (Lega): Aumentano i contagi ma anche le preoccupazioni degli imprenditori

I contagiati a Viareggio aumentano e mai come in questo momento e’ giusto richiamare e sollecitare i cittadini a rimanere a casa e le attivita’ alla chiusura perche’ l’emergenza salute e’ il primo e più urgente nemico da abbattere nell’immediatezza.
Cio’ non toglie che la sofferenza e le preoccupazioni delle imprese e di tutto il mondo del lavoro siano in aumento ogni giorno di più perche’ gia’ posti di fronte agli effetti economici devastanti del contagio coronavirus, in molti settori gia’ evidenti e che quindi le diverse categorie chiedano a gran voce interventi di sostegno.
Cosi’ interviene il Capogruppo e Responsabile Provinciale Enti Locali della Lega Massimiliano Baldini.
Fra gli altri, si sono giustamente fatti sentire – e noi della Lega siamo stati i primi ad incontrarli e ad ascoltarli per rilanciare le loro proposte – gli albergatori, i ristoratori e gli esercenti, i balneari, i commercianti, gli artigiani.
E giustamente continuano a farlo perche’ i provvedimenti governativi non bastano a fronte di fatturati che si riducono anche del 90% e piu’.
Come giustamente hanno alzato la loro voce i pescatori e l’intera marineria viareggina, cosi’ penalizzata anch’essa.
Ma vi sono altre categorie gia’ sull’orlo del baratro.
Una fra queste e’ quella della floricoltura, a Viareggio ed in Versilia molto attiva, con imprenditori leaders della Toscana ed a livello italiano ed europeo che chiedono aiuto.
Il loro prodotto va interamente perduto in pochi giorni e si perde tutto, il vasetto, il terriccio, la pianta ed il lavoro per preparare la confezione.
Un disastro – continua l’esponente della Lega – se si considera che andra’ perduta tutta la produzione per la Pasqua e per la Festa della Mamma.
In Versilia sono circa 250 le aziende floricole (piante fiorite in vaso) con un totale di circa 2.000 dipendenti.
Il fatturato primaverile è di circa 150 milioni di euro tra fiori recisi e piante in vaso, tutta merce che dovrà essere distrutta con elevati costi di smaltimento.
C’e’ bisogno di intervenire perche’ le aziende florovivaistiche se non riceveranno aiuti concreti, reali, non avranno le forze per andare avanti con il rischio che anche tutta la manodopera impegnata nel settore non ritrovi più l’occupazione.
Un’altra categoria che gia’ intravede effetti devastanti della crisi e’ quella dei campeggiatori, anche questa una grande tradizione da noi a Viareggio ed a Torre del Lago, che invece rischia di vedere parecchi di loro in grande difficolta’ a far fronte ai costi enormi delle loro attivita’.
C’e’ bisogno di intervenire sulla Tari non rimandandola ma rendendola non esigibile visto che non si lavora e quindi non si produce.
C’e’ bisogno di rivedere interamente la politica della tassa di soggiorno per incentivare i turisti a tornare appena possibile e per sfruttare le risorse gia’ incassate dal comune per far fronte a questa nuova emergenza.
E’ evidente che i Comuni, non in grado di far tutto questo da soli, dovranno battere cassa a Firenze ed a Roma ma e’ opportuno che, per avere più forza sindacale, vi sia un’azione in sinergia e di coordinamento fra tutte le amministrazioni versiliesi.
Ci sara’ bisogno, prima o poi – conclude Massimiliano Baldini – di parlare e di intervenire chiaramente sugli affitti commerciali – e la Lega a livello nazionale lo ripete sin dall’inizio della pandemia malgrado il Governo paia non sentirci – perche’ da una parte le attivita’ chiuse non possono pagare se non lavorano che’ e’ il presupposto indefettibile del contratto di locazione e dall’altra chi vive di quei canoni dovra’ essere compensato della mancata entrata.

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