Balneazione, nuovo passo in avanti ma i tempi si allungano

VERISILIA – Un altro passo in avanti ma gli impianti anti-inquinamento non saranno attivati prima della fine dell’estate. Il nuovo tavolo sulla balneazione che si è tenuto mercoledì 20 luglio a Camaiore con la Regione Toscana a cui hanno partecipato l’assessore all’ambiente, Simone Tartarini e il Presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, Alessandro Del Dotto nonché Sindaco di Camaiore, ha fissato finalmente una tempistica che però si allunga ancora e non è quella sperata. Gli impianti sperimentali per la diffusione di acido peracetico per garantire acque balneabili non saranno operativi prima della fine dell’estate. Sul timing non sembrano esserci più dubbi: “l’iter burocratico si è concluso con l’acquisizione dei pareri da parte di tutti gli enti. La prossima settimana – informa Tartarini – sarà approvato il progetto esecutivo, passaggio indispensabile per procedere alla gara. Non credo che i primi due impianti sperimentali sulle idrovore alla foce dell’Abate e Fiumetto saranno in funzione prima di settembre. Solo l’installazione richiederà da 10 a 15 giorni. Abbiamo perso un anno – spiega ancora – i nostri dubbi sul progetto della ionizzazione si sono rivelati fondati. Se si fosse adottata subito la soluzione peracetico oggi non saremmo qui. Ora c’è la necessità di accelerare ed in questo senso tutti i soggetti stanno facendo la loro parte”.

L’impiego di acido peracetico è solo uno step per garantire acque balneabili ed evitare nuovi divieti ogni volta che piove. “In sede di riunione ho reiterato la richiesta al rappresentante della Regione Toscana per un pieno sostegno ai comuni della Versilia ad un piano di prevenzione e monitoraggio sulla rete fognaria, dato anche l’economia risultante rispetto al vecchio progetto che costava di più rispetto al progetto peracetico. E’ indispensabile eliminare le interconnessioni tra bianca e nera che causano l’inquinamento delle acque di balneazione.  La Regione Toscana – fa sapere Tartarini – si è resa disponibile a parlarne invitano i singoli comuni a presentare i progetti”.

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