Per la Toscana Diffusa un nuovo bando da 10 milioni di euro. A presentarlo il presidente Regione Toscana Eugenio Giani: le risorse arrivano dopo i 170 milioni di euro già stanziati dalla Regione da febbraio 2025 a oggi. I fondi già messi in campo per la rigenerazione urbana sono pari a 65 milioni.
L’avviso partirà il 1 giugno: le domande potranno essere inoltrate entro il 30 ottobre per via telematica. Particolare attenzione viene riservata agli interventi per lo sviluppo dei servizi educativi e didattici, a carattere sociale, di protezione civile, per la promozione delle attività culturali, come musei e teatri e per il miglioramento e la riqualificazione dell’impiantistica sportiva pubblica.
Il finanziamento comprende poi progetti di rigenerazione di spazi ed immobili pubblici a favore del commercio per lo sviluppo del tessuto economico dei Comuni, dei borghi e dei centri abitati. Spazio anche alle politiche dell’abitare, in particolare per le iniziative di ristrutturazione di immobili pubblici destinati a edilizia residenziale pubblica e sociale.
Ciascun Comune potrà fare richiesta di contributo per un solo intervento ed i contributi saranno erogati fino ad un massimo dell’80 per cento delle spese ammissibili effettivamente sostenute e comunque per un importo non superiore a 500mila euro.
“L’obiettivo è rivitalizzare i servizi nei Comuni della Toscana Diffusa – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –, cioè la Toscana dei piccoli borghi, dei Comuni più difficilmente collegati alle grandi vie di comunicazione o costituiti da tante frazioni sparse. Perché vogliamo che questa parte di Toscana, un territorio straordinario per la sua varietà e bellezza, viaggi alla stessa velocità delle grandi città d’arte e dei centri industriali”.
“L’intento – ha aggiunto – è che queste realtà, dove è più pericolosa la tendenza allo spopolamento, abbiano servizi sanitari più efficienti ed erogati in strutture più adeguate, vedano attivare progetti nell’ambito della protezione civile e della difesa del suolo oltre ad interventi per una viabilità migliore, ma anche che possano godere di nuovi impianti sportivi, giardini pubblici e piazze rinnovate nei paesi, che siano centro di aggregazione e di vitalità anche commerciale. Questi ulteriori 10 milioni daranno “gambe” ad almeno 20 interventi da 500.000 euro, che daranno ancora più concretezza a quel principio di valorizzazione della Toscana Diffusa che abbiamo voluto inserire nel nostro Statuto”.




