Una risposta concreta al disagio giovanile, per prevenire forme di isolamento, fragilità emotiva e difficoltà relazionali tra i 14 e i 35 anni. Si chiama B.E.I.N.G. (Benessere, Empowerment e Inclusione per i Giovani) ed è il progetto sperimentale della Provincia di Siena, che prende il via dal mese di marzo, con una durata di 18 mesi. L’iniziativa integra azioni educative, sanitarie e culturali, creando reti tra istituzioni, scuole e terzo settore, e punta a rafforzare la salute mentale e il protagonismo attivo dei giovani.
Il progetto sfrutta le opportunità del bando nazionale UPI “Province X Giovani” e coinvolge anche le province di Livorno, capofila, e Arezzo. “Un progetto che rappresenta un passo concreto e innovativo verso il benessere delle nuove generazioni – dichiara la presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti –. Abbiamo scelto di collaborare strettamente con altre province, la sanità, le scuole, la Consulta degli studenti e il terzo settore per costruire un progetto condiviso, vicino alle reali esigenze dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, investendo sul loro protagonismo attivo e sulla creazione di ambienti educativi sicuri e inclusivi”.
Tra le azioni principali previste dal progetto ci sono gli sportelli di primo ascolto psicologico negli Istituti di Istruzione Superiore (IIS), con accesso diretto e riservato su prenotazione, per identificare precocemente manifestazioni di disagio e orientare verso servizi territoriali specializzati. L’intervento sperimentale mette a disposizione un totale massimo di 500 ore dedicate a colloqui individuali e attività laboratoriali di gruppo. A partire dall’anno scolastico 2026-2027, tutti gli istituti superiori potranno usufruire di un’ora aggiuntiva a settimana di psicologo a scuola.
“Con il progetto BEING l’Azienda USL Toscana Sud Est consolida un modello di intervento integrato per la promozione del benessere psicosociale dei giovani, intervenendo in modo strutturato nei contesti scolastici delle province di Siena e Arezzo – sottolinea Claudio Pagliara, responsabile UOSD Codice Rosa Salute e Medicina di Genere –. Il progetto vede il coinvolgimento diretto della UOC Promozione ed Etica della Salute, della UOC Psicologia, dei Consultori e dei Ser.D, in un’azione coordinata finalizzata all’attivazione di sportelli di ascolto e percorsi di educazione socio-affettiva, orientati allo sviluppo delle competenze emotive e relazionali e alla prevenzione dei comportamenti a rischio”.
Elemento chiave del progetto è il coinvolgimento attivo della Consulta Provinciale degli Studenti, fin dalla fase di ascolto e co-progettazione. La Consulta fungerà da ponte per intercettare i bisogni reali dei giovani, consentendo loro di presentare direttamente le proprie esigenze agli adulti. Anche i dirigenti scolastici partecipano per omogeneizzare la diffusione delle informazioni, verificare la qualità delle attività e integrarle nei piani formativi, assicurando continuità con i servizi già esistenti nelle scuole.
Tra le altre iniziative, laboratori tematici sull’affettività, inclusione e autostima, attività artistiche (scritte, musicali, grafiche o scultoree) e un contest creativo interprovinciale con mostra itinerante e premiazioni a Siena, Livorno e Roma nel giugno 2027. La parte creativa è coordinata dalla Fondazione Musei Senesi, mentre la Provincia e l’ASL Toscana Sud Est garantiscono il supporto tecnico e organizzativo.
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