Biblioteche, mense, trasporti: in Toscana tanti nuovi servizi con la Carta dello Studente

Biblioteche, mense, trasporti e, d’ora in avanti, anche teatri, cinema, concerti e musei. La carta dello studente, attiva da questo anno accademico e disponibile per tutti gli iscritti a una delle tre Università della Toscana (Firenze, Pisa e Siena) offre sempre più servizi. La card non è altro che un badge identificativo in cui sono riportati nome, cognome e numero di matricola, viene fornito dagli atenei e serve appunto ad accedere a tutta una serie di agevolazioni. Basta consultare la piattaforma web e lo studente si troverà di fronte la lista completa delle opportunità delle quali può approfittare. Tra le ultime novità la convenzione con teatri e musei: dal Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro della Compagnia, fino al Metastasio di Prato. Gli studenti che mostreranno la tessera potranno così assistere a uno spettacolo di prosa pagando solo 8 euro (la promozione è valida sempre, non c’è un limite di posti e vale per le diverse città toscane), oppure vedere un concerto di musica sinfonica a 10 euro e uno di lirica a 15 euro. Stessa formula per i musei che, con le promozioni, potranno arrivare a costare anche soli 2,50 euro. La lista degli enti che hanno aderito è in continuo aggiornamento e presto ci saranno anche iniziative e attività specifiche destinate appositamente agli studenti. Dai laboratori alle visite guidate in aree archeologiche.

“La carta dello studente era uno dei venticinque punti del mandato ed è stata realizzata”, ha detto la vicepresidente della regione Toscana Monica Barni illustrando le funzionalità delle pagine internet aperte sul sito della Regione.Servirà come portale di comunicazione per gli studenti universitari. Lì si potranno trovare tutte le informazioni sui servizi connessi alla carta unica. Non passa giorno che qualche museo o teatro non contatti la Regione per essere inserito nel circuito della carta dello studente. Questa carta è un risultato importante che conferma l’impegno della Regione nel lavorare in maniera coordinata con il sistema universitario toscano sull’alta formazione e sul diritto allo studio”, ha aggiunto la Barni. “La messa a punto di una carta unica regionale è stata per noi una priorità per il potenziamento del diritto allo studio universitario. Essa garantisce l’accesso ai diversi luoghi dedicati agli studenti universitari e le funzioni legate alla didattica. Ma soprattutto è andata ad integrare ulteriori servizi offerti alle università come le agevolazioni per accedere ai luoghi della cultura, musei, teatri, biblioteche e molto altro”.